FIRMATO ACCORDO FRA ISS E AREA VASTA ROMAGNA PER RICOVERI IN TERAPIA INTENSIVA
Firmato laccordo di collaborazione fra lIstituto per la Sicurezza Sociale e lArea Vasta Romagna che prevede il ricovero di pazienti residenti nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini presso lUOC Anestesia e Terapia Intensiva dellOspedale di Stato di San Marino.
È stato recentemente siglato un accordo di collaborazione fra l Istituto per la Sicurezza Sociale e le AUSL afferenti allArea Vasta Romagna per la fornitura di prestazioni ospedaliere di ricovero in terapia intensiva presso lOspedale di San Marino. I firmatari dellaccordo e cioè i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie di Ravenna, Cesena, Forlì e Rimini e il Direttore Generale dellISS hanno convenuto come lOspedale di Stato di San Marino abbia la piena capacità di costituire un importate ruolo nellambito della rete assistenziale dellArea Vasta Romagna . Infatti lUnità Operativa di Anestesia e Rianimazione dellOspedale Bufalini di Cesena, per il trasferimento dal Centro Traumi del medesimo ospedale di pazienti residenti in Romagna (province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini) potrà avvalersi, oltre che dei reparti di terapia intensiva delle Aziende Sanitarie di Ravenna, Forlì e Rimini, anche dellIstituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino.
Nellottica di tale sistema le rianimazioni di San Marino e delle ASL di Rimini,Cesena, Forlì e Ravenna comunicano e collaborano per favorire lappropriatezza dei ricoveri e mettere a disposizione un posto letto presso lOspedale di Stato di San Marino, senza allontanare troppo pazienti e famigliari dalla loro residenza, fruendo in ogni caso delle cure più adeguate.
Si tratta, oltre che di un significativo ingresso in una rete di particolare rilevanza, in cui San Marino sarà chiamato ad erogare servizi essenziali a cittadini italiani, di un ulteriore importante riconoscimento della qualità dei professionisti e dei servizi offerti dallISS.
Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
26 LUGLIO 2010
Data: 26/07/2010

31 gennaio CORSO IN UROLOGIA
Complicanze funzionali e andrologiche nella chirurgia dello scavo pelvico: aspetti multidisciplinari
LUnità operativa di Urologia dellAzienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara diretta dal Prof. Carlo Daniele organizzerà un corso che. si terrà il 31 gennaio nella Sala dei Comuni del Castello Estense con il patrocinio della Provincia, dellOrdine dei Medici, dellUniversità degli Studi e dellAzienda Ospedaliera-Universitaria di Ferrara. E stato deciso di abbinarlo alla riunione annuale della Sezione Marche-Emilia Romagna-San Marino della Società Italiana di Andrologia e sarà dedicato alle complicanze andrologiche e funzionali della chirurgia pelvica maggiore. Il coordinamento scientifico sarà a carico del dott. Gianni Ughi dellUnità Operativa di Urologia del Arcispedale ferrarese.
La scelta del tema e caduta su un argomento dinteresse multidisciplinare che gli Urologi, gli Andrologi, i Ginecologi, i Chirurghi Generali, i Chirurghi Vascolari affrontano nella pratica quotidiana degli interventi di chirurgia demolitivo-ricostruttiva pelvica.
Per patologie neoplastiche della scavo pelvico maschile e femminile sono spesso necessarie ampie demolizioni organo-tissutali ma lattenzione del chirurgo viene anche rivolta al postoperatorio ed al ritorno alla vita di tutti i giorni. Quindi è attuando certe tecniche chirurgiche che prestano attenzione al risparmio delle strutture nervose e vascolari demolendo senza infierire, che si potrà consentire un ritorno alla normalità. Attuando poi nel post-operatorio precise strategie riabilitative, si potrà consentire anche a chi e stato, per necessità, sottoposto ad un intervento potenzialmente invalidante, di riprendere la vita di prima.
Si è voluto anche chiedere il contributo di numerosi Ospiti di chiara fama e competenza da altre realtà Ospedaliero-Universitarie perché le esperienze di tutti possano al termine di tale giornata contribuire a migliorare le nostre possibilità di cura e ripristino della qualità della vita del Paziente.
INFO: URP 0549 994561
Data: 31/01/2009

LA RISPOSTA DELLA DIREZIONE GENERALE ISS ALLE OSSERVAZIONI SOLLEVATE SULLA PEDIATRIA DA UN GRUPPO DI GENITORI
In risposta agli articoli apparsi questa mattina sui giornali - riguardanti la segnalazione da parte di un gruppo di genitori di alcune criticità organizzative del servizio pediatrico dellOspedale di San Marino - il Direttore Generale Paolo Pasini questa mattina ha contattato direttamente i rappresentanti della petizione, tramite i numeri indicati negli articoli, per chiedere un incontro immediato con loro.
Tale incontro si è svolto alle ore15; dallincontro sono scaturiti i seguenti impegni:
- nella seduta del 7 novembre la commissione preposta per il programma di ristrutturazione dellISS ha approvato, come priorità, lintervento sugli ambulatori pediatrici, prevedendo lutilizzo di una congrua risorsa finanziaria per i lavori - stimata attorno ai 600.000 euro -, con lo scopo di realizzare una ristrutturazione degli ambienti e degli spazi in unarea nuova già identificata nella nuova torre, al 5° piano sotto il reparto di Pediatria, che dia massima funzionalità al servizio e distingua in modo preciso il percorso per i piccoli pazienti ammalati ( le urgenze pediatriche ) da quello dei i bimbi sani, in ospedale solo per i normali controlli;
- è già stato fatto da tempo il punto sulla questione del personale infermieristico, per cui nellabito della programmazione 2009 si potrà prevedere linserimento di almeno una nuova infermiera nellUnità di Pediatria;
- la qualità della cura attraverso la continuità dellassistenza è un obiettivo condiviso anche dalla Direzione dellISS, per questo sono state già avviate verifiche finalizzate ad un periodo di affiancamento per facilitare linserimento senza soluzioni di continuo dello specialista sammarinese di prossima assunzione.
La Direzione dellISS, aggiunge che proprio in questi giorni è stato deliberato lacquisto di un sistema al centralino telefonico per dirimere le chiamate verso gli ambulatori pediatrici, evitando lunghi tempi di attesa.
La riunione con il gruppo di genitori si è svolta in un clima di massima serenità, trovando molti elementi di condivisione e di intesa comune; come sempre il contributo di gruppi associativi dei cittadini è sempre proficuo e a beneficio della qualità della risposta resa ai cittadini di ogni età dal servizio sanitario pubblico.
Ufficio Relazioni Pubbliche
24/11/2008 h. 16,00
Data: 25/11/2008

PROSSIMAMENTE FORNITURA GRATUITA DI PRESIDI PER LINCONTINENZA A DOMICILIO DEI MALATI
E notizia di questi giorni che la licitazione privata per la fornitura di materiale per incontinenza e il servizio di consegna al domicilio degli utenti ha superato anche lapprovazione della Commissione della Finanza Pubblica.
Di conseguenza, nei prossimi giorni, verranno presi contatti e fatto colloqui con gli assistiti aventi diritto al ritiro di materiale per incontinenza.
I colloqui saranno condotti da personale infermieristico specializzato e serviranno a definire il quadro esatto dellassistito per poter determinare la distribuzione dei presidi più adeguati al problema di salute della persona.
Una volta stabilita la tipologia di fornitura necessaria, questa verrà consegnata al domicilio degli stessi pazienti con una cadenza trimestrale.
Lassistito sarà contattato prima di ogni consegna per definire esattamente la data e lorario della stessa.
Per rendere il tutto più agevole e funzionale, sarà anche messo a disposizione per i cittadini un numero verde, con il quale si potranno comunicare sospensioni o richieste di adeguamento dei prodotti forniti.
Questa procedura entrerà completamente a regime fra novembre 2008 e gennaio 2009, riuscendo a servire, così, circa 480 assistiti.
In questo modo verrà evitato il disagio, per i familiari degli aventi diritto o chi per essi, di doversi recare al Centro Farmaceutico dellISS di persona.
La Direzione dellISS e il Servizio Farmaceutico sono certi che liniziativa troverà gradimento nei cittadini, poiché le famiglie dei malati incontinenti saranno almeno sgravate dallincombenza di ritirare i presidi in Ospedale e da perdite di tempo.
Ufficio Relazioni Pubbliche
Comunicato Stampa 28-10-2008
Data: 28/10/2008

CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ PER IL DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA
LEnte internazionale DNV ha verificato la conformità allo standard ISO 9001: 2000 delle diverse attività svolte dal Dipartimento di Sanità Pubblica dellIstituto della Sicurezza Sociale di San Marino
- Il Dipartimento di Sanità Pubblica dellIstituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino ha ricevuto dallEnte internazionale DNV (Det Norske Veritas) la certificazione ISO 9001:2000 del Sistema di Gestione Qualità. Questo importante riconoscimento conferma lalto livello di efficienza e di qualità raggiunto dal Dipartimento nello svolgimento delle sue funzioni istituzionali di prevenzione dei rischi e di promozione della salute e del benessere dei cittadini.
Il DNV, in particolare, ha valutato e certificato i processi relativi ai servizi di tutela dellambiente naturale e costruito, sicurezza antinfortunistica nei luoghi di lavoro, sanità veterinaria e igiene alimentare, laboratorio di sanità pubblica, medicina e igiene del lavoro, sorveglianza sanitaria.
Il certificato è stato ufficialmente consegnato lunedì 27 ottobre dai DNV Italia, in occasione di una conferenza stampa.
Di fronte alla crescente domanda da parte dei cittadini di una maggiore qualità dei servizi, la certificazione ISO 9001 rappresenta un risultato di grande rilievo, perché significa che una struttura così importante come il Dipartimento di Sanità Pubblica ha saputo adeguare la propria organizzazione e i propri processi a modelli di gestione adottati in tutto il mondo. Ed è, quindi, in grado di soddisfare le esigenze sia degli utenti che degli interlocutori istituzionali, offrendo unulteriore garanzia sul livello qualitativo dei servizi offerti.
Il sistema di gestione certificato, infatti, permette di ottimizzare la gestione delle attività del Dipartimento, rendendola più efficace e trasparente, e, soprattutto, favorisce un percorso di miglioramento continuo attraverso la definizione di obiettivi misurabili e la documentazione dei risultati ottenuti.
Il conseguimento della certificazione ISO 9001 valorizza limpegno del Dipartimento di Sanità Pubblica nei confronti delle aspettative dei cittadini e dimostra come la sua organizzazione, a tutti i livelli, sia orientata alla qualità per svolgere al meglio il proprio compito istituzionale, ha commentato Stefano Bolletta, General Industry North East Italy Market Manager, DNV Italia.
CHE COSA E' LO STANDARD ISO 9001:2000? specifica i requisiti che un sistema di gestione deve possedere per rispondere per dimostrare la capacità di unorganizzazione di fornire prodotti e servizi conformi alle attese dei clienti/utenti e alle norme applicabili. L'APPROCCIO PER PROCESSI ALLA GESTIONE PER LA QUALITÀ, che è alla base della norma, consiste nella capacità di gestire le attività di una determinata organizzazione attraverso l'identificazione e il controllo dei relativi processi e interazioni in modo sistematico e organico.
DNV (Det Norske Veritas) è una fondazione internazionale indipendente con sede a Oslo.
Dal 1864 opera per la salvaguardia della vita, della proprietà e dellambiente, mettendo a disposizione dei clienti la propria esperienza e le proprie competenze nella gestione dei rischi nei più diversi settori di attività. Presente in 100 Paesi con 300 sedi e 8000 dipendenti, DNV è uno dei principali organismi di certificazione a livello mondiale.
DNV opera in Italia dal 1962 ed è presente su tutto il territorio nazionale con 10 sedi operative e oltre 280 dipendenti. DNV è leader nel mercato italiano della certificazione con oltre 19.000 certificazioni rilasciate: è al primo posto nella certificazione sia dei Sistemi di Gestione Qualità (ISO 9000) con un market share del 16% sia dei Sistemi di Gestione Ambientale (ISO 14000) con il 26% del mercato. I ricavi totali nel 2007 hanno raggiunto i 39 milioni di euro, di cui il 3,5%, è stato investito nella formazione delle risorse umane.
Per maggiori informazioni: www.dnv.it
Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
27 ottobre2008 ore 12,30
Data: 27/10/2008

NUOVO ACCORDO DI COLLABORAZIONE FRA I.S.S. E A.O.S.
Siglata dallIstituto per la Sicurezza Sociale la convenzione con lAssociazione Oncologica Sammarinese finalizzata ad attivare nella Repubblica il servizio domiciliare dedicato ai malati oncologici.
Lelemento principale dellaccordo è quello di sviluppare un programma organizzativo per lattività di assistenza domiciliare rivolta ai pazienti oncologici, con particolare riferimento allintervento medico e infermieristico.
E da tempo che la A.O.S. ha messo a disposizione il proprio personale, ossia infermieri, psicologi, terapisti della riabilitazione, per lassistere i malati oncologici nellambito del territorio della Repubblica, maturando unesperienza notevole in questo ambito. Proprio da questa esperienza è emersa la necessità di migliorare il piano degli interventi verso gli assistiti in grave difficoltà a raggiungere le strutture sanitarie e quindi nei casi di non autosufficienza, totale o parziale, coordinando adeguatamente lazione del servizio sanitario pubblico (ISS) con il prezioso supporto offerto dalla Associazione di Volontariato.
La letteratura mondiale e lOMS vedono nel home care - definizione di servizi specialistici per la salute a casa del paziente- il miglior modello organizzativo delle cure nei confronti dei malati terminali, piuttosto che modelli di intervento centrati nelle sedi ospedaliere.
Così lISS e lAssociazione Oncologica hanno trovato punti di congruenza comuni nel nuovo accordo, a cui seguiranno strategie organizzative e di intervento per lassistenza domiciliare oncologica che avrà la sua sede erogativa nel territorio e non nellospedale.
In concreto la convenzione individua nei Centri per la Salute le sedi organizzative dellassistenza domiciliare oncologica, dove verrà organizzato un nucleo operativo costituito da una equipe medica e infermieristica.
Alla Medicina Generale la responsabilità organizzativa e operativa dellassistenza domiciliare a questi malati e quindi anche la gestione delle risorse dellA.O.S., compreso il personale che verrà messo a disposizione.
Due saranno le modalità con le quali verrà attivato lintervento domiciliare per i malati oncologici:
alla dimissione dallospedale;
dal medico curante sul territorio.
Nel complesso laccordo consentirà lavvio di un programma di assistenza domiciliare dedicata ai malati terminali, che sarà operativo in tempi brevi per effetto della collaborazione e sostegno con lA.O.S.
La presentazione dei caratteri generali dellAccordo avverrà nel corso della Conferenza Stampa di oggi, giovedì 23 ottobre, alla presenza del Segretario di Stato per la Sanità, del Comitato Esecutivo ISS, della Presidente dellAOS e dei Direttori della Medicina Generale e della Oncologia.
Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
23/10/2008, ore 12,00
Da anni lAssociazione Oncologica Sammarinese presta un servizio di volontariato sul territorio sammarinese, fornendo prestazioni infermieristiche domiciliari e supporto psicologico qualificato sia intra che extraospedaliero.
Da giugno sarà possibile consultare un esperto in psiconcologia, messo a disposizione dalla A.O.S., oltre che presso le strutture della Associazione, anche presso il Centro per la Salute di Serravalle, nei giorni di martedì e venerdì, dalle ore 15 alle 17, telefonando al numero 0549 885526.
Lobiettivo di questo inserimento è quello di aprire nelle strutture del Centro uno spazio di accoglienza, rivolto ai pazienti e ai loro familiari, fornendo una possibilità di aiuto e reale conforto per affrontare le difficoltà e i problemi di una situazione critica quale quella della diagnosi di malattia tumorale, per aiutare a potenziare e utilizzare al meglio le risorse individuali o a trovarne di nuove.
URP
Data: 23/10/2008
RINNOVATA LA CONVENZIONE CON LAUSL DI BOLOGNA, I DATI DELLA CHIRURGIA DELLISS: 847 OPERAZIONI IN UN ANNO
COMUNICATO STAMPA
Laccordo di collaborazione con lAzienda USL di Bologna per lattività chirurgica a San Marino da questa mattina è ufficiale. Intanto, lOspedale della Repubblica, dal 15 ottobre 2007 al 15 ottobre 2008, ha effettuato 847 interventi chirurgici, di cui 388 in regime di ricovero ordinario (91 in urgenza) e 324 in chirurgia ambulatoriale, 135 in day surgery. I numeri, portati da Elio Jovine, direttore dellequipe chirurgica bolognese che opera in Repubblica, contano anche 7 interventi di chirurgia vascolare, 29 di chirurgia plastica, 12 tiroidea, 41 in chirurgia mammaria. Nellattività urologia gli interventi sono stati in totale 175 dei quali 69 a cielo aperto, 81 endoscopici e 25 in regime di day surgery.
Soddisfazione da parte del direttore generale dellIss, Paolo Pasini riguardo al basso range delle complicanze, che rientrano negli standard. Infine sono stati comunicati i numeri dellattività ambulatoriale con ben 10.198 accessi in un anno, circa il 30% in più rispetto al 2006.
Al tavolo dei relatori questa mattina sedevano anche il direttore generale dellAusl di Bologna, Francesco Ripa di Meana, il direttore del Dipartimento di Chirurgia dellOspedale di San Marino Nicola Monachese e Giovanni Landolfo, collaboratore delléquipe di Jovine distaccato full time da Bologna a San Marino. Monachese, nel suo breve intervento, ha anche auspicato un allargamento della collaborazione tra San Marino e Bologna nei campi della chirurgia pediatrica e toracica. Ripa di Meana, invece, che con il nuovo accordo potrà accogliere temporaneamente professionisti sammarinesi nelle equipe dellOspedale Maggiore di Bologna per permettere la reciproca collaborazione, ha espresso il massimo apprezzamento per lidea.
Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
21/10/2008 h. 16,00
Data: 25/09/2008
PROSEGUE LA COLLABORAZIONE TRA L'ISS E L'AZIENDA USL DI BOLOGNA PER L'ATTIVITA' CHIRURGICA
Si è svolta la settimana scorsa presso la sede centrale dellAzienda Sanitaria di Bologna lincontro tra i vertici dellIstituto per la Sicurezza Sociale e la Direzione Generale dellAusl bolognese.
Oggetto dellincontro la valutazione dellattuale collaborazione tra le due istituzioni e le prospettive future.
Ambedue le parti hanno espresso piena soddisfazione per quanto concerne lattuale livello di attività che vede impegnati presso il nostro nosocomio i chirurghi del dipartimento di chirurgia dellAzienda Sanitaria di Bologna, in particolare dellOspedale Maggiore.
Dal mese di ottobre ad oggi si è sviluppata una proficua collaborazione che ha condotto professionisti del nostro nosocomio presso lOspedale Maggiore assieme allèquipe di tale struttura sotto la guida del prof. Elio Jovinead approfondire tecniche chirurgiche e a produrre unattività chirurgica presso lOspedale di Stato particolarmente intensa con lesecuzione di interventi di particolare impegno, alcuni dei quali oggetto di studi e comunicazioni scientifici. Inoltre si è verificato come, non solo la convenzione in essere abbia prodotto benefici effetti sulla mobilità sanitaria ( si è riscontrata una significativa inversione di tendenza sul flusso di sammarinesi verso lesterno ), ma abbia costituito un interessante polo di aggregazione per i successivi strumenti convenzionali con il SantAnna di Ferrara per lurologia e con lAzienda di Ravenna per la senologia.
Nellambito dellimplementazione dei rapporti più qualificati si evidenzia la convenzione con lIRSTdi Meldola(Istituto Romagnolo per la cura e lo studio dei Tumori), anche nel contesto del percorso chirurgico per la cura del cancro, convenzione che sarà oggetto di uno specifico e importante approfondimento che porterà ad un integrato percorso di rete con uno dei più prestigio di istituti italiani.
A seguito dei buoni risultati conseguiti, lISS e lAUSL di Bologna hanno deciso di proseguire la positiva esperienza estendendola a forme di collaborazione nel più ampio ambito del Dipartimento Chirurgico di Bologna, coinvolgendo quindi specialità e diagnostiche di particolare interesse e innovazione, le quali vedranno il coinvolgimento di altre Unità Organizzative dellOspedale di Stato in modo da offrire un percorso di cura sempre più completo presso le strutture della Repubblica.
E prevedibile il completamento del protocollo operativo entro il mese di maggio.
Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
Data: 07/05/2008
USO CORRETTO DEI FARMACI - CAMPAGNA DI EDUCAZIONE SANITARIA DEL SERVIZIO FARMACEUTICO DELLISS
Obiettivo della campagna è quello di informare quanto più possibile i cittadini su argomenti di carattere sanitario, attraverso una divulgazione capillare e con cadenza periodica nelle farmacie del territorio sammarinese di pieghevoli che tratteranno di volta in volta aspetti diversi tutti finalizzati alla cura della propria salute.
Questa iniziativa è stata promossa per educare il cittadino verso un comportamento appropriato nelluso dei farmaci e, nel contempo, valorizzare la figura del Farmacista.
Anche per curare patologie minori per le quali si usano spesso farmaci che non hanno lobbligo di ricetta medica (farmaci da banco) è necessaria unadeguata conoscenza delle caratteristiche del prodotto e dei suoi rischi e benefici.
Daltronde i farmaci non sono beni di consumo.
Essi rappresentano una risorsa preziosa per la salute, ma la loro assunzione può comportare anche inconvenienti. Rientrerà, dunque, nella professionalità del Farmacista consigliare e aiutare le persone che arrivano in farmacia ad utilizzarli in modo appropriato e corretto, per ottenere il massimo dei benefici terapeutici - minimizzando il rischio di effetti collaterali - ed evitando inutili sprechi.
Ufficio Relazioni Pubbliche
Data: 24/04/2008
Documenti allegati:
Depliant informativo 1
Depliant informativo 2 DA SABATO 5 APRILE SARÀ VIETATO FUMARE IN TUTTI I LOCALI PUBBLICI DELLA REPUBBLICA
Il Dipartimento di Sanità Pubblica dellIstituto per la Sicurezza Sociale informa che, con lentrata in vigore della Legge 20 marzo 2008 n. 52
Tutela della Salute Pubblica dall esposizione al fumo di tabacco
, è vietato fumare ovunque tranne: allaria aperta e nelle abitazioni private; sui mezzi di trasporto privati, per i passeggeri, dietro autorizzazione del conducente; nei locali parzialmente aperti ovvero contraddistinto da una superficie utile aperta sui lati e coperta da una tettoia o pergolato, ovvero chiuso ai lati ma privo di tetto; nelle sale di locali pubblici opportunamente riservate, predisposte e contrassegnate ai sensi della legge.
Inoltre, essendo state abrogate tutte le disposizioni precedenti in materia, le autorizzazioni rilasciate fino ad oggi per i locali da destinarsi ai fumatori non sono più valide.
I titolari di locali pubblici che volessero ottenere lopportuna autorizzazione per sale riservate a fumatori dovranno attenersi alle disposizioni della nuova Legge, presentando domanda al Dipartimento di Sanità Pubblica.
Si ricorda inoltre a tutti i cittadini che la stessa normativa vieta la vendita di sigarette, sigari e prodotti di tabacco ai minori di anni 18.
INFO: Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
Data: 08/04/2008
Innovative tecniche chirurgiche nella Unità di Chirurgia dellOspedale di San Marino
Nella giornata di ieri, martedì 11 marzo, è stato effettuato dal Prof. Elio Jovine e la sua equipe un complesso intervento di chirurgia addominale.
Si tratta di una operazione effettuata su un anziano sammarinese, ma in ottime condizioni generali, che presentava un voluminoso tumore maligno dellultima porzione dellintestino e interessamento metastatico al fegato.
Questo paziente è stato sottoposto ad un intervento di resezione dellultimo tratto intestinale e alla asportazione di una parte del fegato (lobo sinistro), il tutto utilizzando una tecnica chirurgica poco invasiva quale quella laparoscopica.
Lintervento è stato eseguito attraverso sei piccoli accessi da 0,5 a 1 cm di diametro e il tratto di intestino e di fegato interessati dal tumore sono stati estratti dalladdome tramite unincisione della grandezza di un taglio identico a quello eseguito per lasportazione della appendice (appendicectomia).
La particolarità di questo intervento chirurgico molto complesso è in una serie di vantaggi per il paziente, evidenti soprattutto nella fase post-operatoria, vantaggi come la precoce mobilizzazione dal letto del malato, la ripresa veloce della sua alimentazione, un minor dolore con modesto ricorso ai farmaci antidolorifici, una degenza in ospedale più breve e il basso rischio delle complicanze infettive.
Se da una parte lintervento chirurgico è stato molto complesso, in realtà la sua durata in sala operatoria è stata di poco più di tre ore. Subito dopo lintervento il paziente è stato trasferito in Terapia Intensiva, ma viste le buone condizioni generali già nella serata di oggi verrà riportato nel reparto di chirurgia.
Attualmente in Italia pochi sono i Centri chirurgici in grado di eseguire interventi così complessi, ossia colon e fegato operati contemporaneamente, e ancor meno le strutture sanitarie in grado di eseguire questa operazione in via mini invasiva.
Tutto questo, oltre a dimostrare la preparazione professionale dello staff chirurgico, comprese le professioni sanitarie interagenti con quelle mediche, è di particolare soddisfazione per il Comitato Esecutivo che, nel suo ruolo gestionale, vede premiato il progetto di potenziamento dellarea chirurgica e comincia ad apprezzare i primi risultati che consentono agli assistiti ISS di trovare allinterno delle proprie strutture risposte adeguate e qualificate ai propri bisogni sanitari.
Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
Data: 12/03/2008
Presentazione dellattività chirurgica in senologia e del percorso senologico presso lU.O.C. di Chirurgia Generale dellOspedale di San Marino
Negli ultimi mesi lattività chirurgica dellOspedale di San Marino è stata al centro di un importante lavoro organizzativo e di messa a punto del percorsi di diagnosi, cura e assistenza degli assistiti.
Oggi i vertici e i professionisti dellISS possono affermare di aver aggiunto un ulteriore tassello, arrivando a definire un percorso completo per ciò che riguarda la prevenzione, diagnosi, cura del tumore della mammella.
E stato infatti completato il progetto, totalmente interno allISS, che prevede lintegrazione tra il precorso di screening, la diagnosi (sia attraverso diagnostica per immagini che di laboratorio), il trattamento chirurgico e/o medico, la riabilitazione, il tutto coinvolgendo le professionalità dellIstituto che occupano un ruolo rilevante in questo percorso.
Attualmente la casistica sammarinese regista circa 20/25 nuovi casi di neoplasia della mammella diagnosticati allanno.
Tali casi erano, spesso, negli ultimi anni, trattati fuori territorio.
Ora, lesigenza di rispondere direttamente ai bisogni di diagnosi, trattamento e assistenza di queste pazienti, ha trovato massima rispondenza nellacquisizione della collaborazione del dott. Cesare Magalotti, mediante una convenzione sottoscritta con lAusl di Ravenna.
In tal modo non solo gli interventi chirurgici verranno espletati presso lOspedale di Stato, ma verrà consolidato il percorso complessivo, in modo da offrire un pacchetto di interventi integrati, totalmente interno ai servizi dellISS.
Lattività chirurgica sarà così un punto della rete dei servizi offerti che, anche attraverso un nuovo rapporto con lIRST, prevederanno la ricostruzione del registro tumori, la rivisitazione del modello di screening, lutilizzo delle diagnostiche e pratiche terapeutiche più avanzate.
Il dott. Magalotti oltre allattività chirurgica, sarà il punto di riferimento per lattività senologica e per lattività formativa nello specifico ambito chirurgico.
Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
Data: 19/02/2008

Nuovo accordo di collaborazione per attività professionale e di formazione in chirurgia urologia nellOspedale della Repubblica di San Marino
Presentato in Conferenza Stampa il nuovo Accordo siglato per la consulenza in Chirugia Urologica del prof. Carlo Daniele e della sua equipe medica.
A pochi mesi (novembre 2007) dallufficializzazione dellimportante accordo con lASL di Bologna, che ha visto lingresso e loperatività nel reparto di Chirurgia Generale del nostro Ospedale del Prof. Elio Iovine e di altri chirurghi sempre provenienti dallo stesso Dipartimento dellOspedale bolognese - accordo che ha già manifestato ottimi risultati e un alto livello di apprezzamento da parte degli assistiti -, il Comitato Esecutivo ha stipulato in questi giorni con lAzienda Ospedaliera Universitaria S. Anna di Ferrara un nuovo accordo di collaborazione tecnico-scientifica per lattività di consulenza in chirurgia urologia.
Si tratta di una collaborazione che si è resa necessaria per rispondere ad esigenze specialistiche emerse attualmente nel settore urologico e va letta nella prospettiva di sviluppare e migliorare ulteriormente la Chirurgia generale dellospedale sammarinese, in quanto rappresenta un segmento strategico di grande rilevanza sanitaria.
Questo accordo, insieme ai precedenti siglati dallISS - basti pensare quello con lIRST di Meldola (Istituto di Ricerca e Studio dei Tumori) -, sono tutti finalizzati a creare sinergie di elevata qualità, in termini di percorsi integrati, e di cui oggi lI.S.S. può finalmente disporre, a partire dallattività oncologica ospedaliera integrata dalle sinergie con gli altri reparti e servizi interessati, allattività assistenziale delle associazioni di volontariato, allapporto dei servizi sociali e socio-sanitari, alla Medicina del Territorio.
Lorientamento dellaccordo siglato con Azienda ferrarese è quello di valorizzare le professionalità esistenti, dando la possibilità di scambiare esperienze professionali e scientifiche fra i professionisti dei rispettivi Enti, così da creare autosufficienza al reparto chirurgico e scambio di esperienze operative a livelli alti di qualità.
Lesigenza di rispondere ai bisogni di diagnosi, trattamento e assistenza dei malati urologici sammarinesi ha trovato massima rispondenza nella attività di consulenza che sarà svolta dal Prof. Carlo Daniele - direttore della struttura complessa di Urologia del S. Anna e della sua equipe medica.
Lattività del Prof. Carlo Daniele e della equipe medica si svilupperà nelle seguenti forme:
attività clinica a favore dei pazienti ISS ricoverati nel reparto di Chirurgia generale dellOspedale di San Marino;
attività clinica a favore dei pazienti sammarinesi ricoverati presso lUrologia del S. Anna di Ferrara;
percorsi formativi e di accrescimento professionale per un medico e per il personale infermieristico in addestramento presso lUrologia del S. Anna di Ferrara.
INFO: Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
Data: 24/01/2008