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CONFERENZA STAMPA 20 dicembre 2011

INFO: Formazione, Comunicazione, URP, Qualità e Accreditamento
Via Scialoja 1, Cailungo, 47893,
Repubblica di San Marino
Tel. 0549/994561-994564
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E-mail: urp@iss.sm



STUDIO SUGLI ALIMENTI PRIVI DI GLUTINE E DESTINATI DIRETTAMENTE AL CONSUMATORE FINALE: PRINCIPI, REQUISITI E RACCOMANDAZIONI
Il Dipartimento Prevenzione dell’ISS, nello specifico l’Unità Sanità Veterinaria e Igiene Alimentare, presenta lo studio e una linea guida di corretta prassi per tutte le imprese alimentari che intendono produrre alimenti senza glutine.

In questo ultimo periodo si è registrata infatti una crescente richiesta degli operatori e utenti con problemi di celiachia di poter produrre e somministrare i prodotti privi di glutine e, anche, di poterli consumare in completa sicurezza.
Si stima che in Europa più di un milione di persone soffra di questa malattia: nell’area mediterranea, a seconda delle zone, l’incidenza può variare da 1:100 a 1:150; in Italia si stimano oltre 5.000 nuovi casi l'anno. Negli ultimi anni i casi sono in deciso aumento così come è in aumento l'incidenza della celiachia tra adulti e anziani.
E’ opportuno pertanto garantire ai celiaci una facile reperibilità dei loro prodotti ad uso alimentare e che la produzione e somministrazione di quest’ultimi avvenga secondo procedure sicure e certificate.
Per legge, perché un alimento possa essere definito “senza glutine” non deve avere un contenuto di glutine > di 20 ppm (20 ppm = 20 mg/Kg = 0,002% di glutine ;2 mg di glutine in 100 g ; 1 mg di Gliadina in 100g).




 


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