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Presentazione della campagna vaccinale anti HPV 2013

Da circa 8 anni è stato messo in commercio un vaccino contro il carcinoma del collo dell’utero causato da alcuni tipi particolari di Papilloma Virus.
Il carcinoma del collo dell’utero colpisce in Italia 3500 donne ogni anno e a San Marino una donna ogni due anni; come per altre patologie della sfera genitale femminile, è causato da un virus chiamato Papilloma Virus Umano (HPV), che si trasmette prevalentemente per via sessuale, anche se non si può escludere un contagio in luoghi come piscine, bagni pubblici,nonché con uso di biancheria e indumenti infetti.


L’HPV è così diffuso da infettare circa l’80% della popolazione, ma fortunatamente nel 90%dei casi il virus viene eliminato senza dare problemi; esso si differenzia in circa 200 tipi, di cui poco più di una ventina possono infettare l’uomo ed essere responsabili di varie lesioni finoal tumore del collo dell’utero.
Il vaccino è un rimedio efficace e sicuro e per il momento non sono state segnalate reazioni avverse significative. e l'Istituto per la Suicurezza Sociale ha recepito questa importante forma di profilassi introducendo nei suoi programmi di prevenzione primaria la vaccianazione alle giovani ragazzine.

L’efficacia del vaccino è maggiore se somministrato prima di essere venute in contatto con il virus e quindi è consigliabile nelle preadolescenti dai 9 ai 12 anni anche se è stata riscontrata una efficacia preventiva anche nelle ragazze di età superiore.
La vaccinazione prevede la somministrazione intramuscolare di 3 dosi distinte.
Il vaccino non cura né il tumore del collo dell’utero, né altre lesioni dovute ad altri tipi diHPV e, anche se vaccinate, occorre continuare a sottoporsi al PAP-TEST.

 La cittadinanza è invitata.

INFO: UPR 0549 994561

 


Data: 27/05/2013



 

LANCIO CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE NEI CONFRONTI DELLA ZANZARA TIGRE E DELLA LEISHMANIOSI

Conferenza stampa per il lancio dell’ importante campagna sociale di educazione alla salute promossa dalla SEGRETERIA DI STATO PER LA SANITA’ E LA SICUREZZA SOCIALE in collaborazione con l’ISTITUTO SICUREZZA SOCIALE.

30  APRILE 2013 ore 12 sala IL MONTE, Ospedale

In questi giorni la Se deteria di Stato alla Sanità e Sicurezza Sociale ha emanato l’ordinanza sulle misure mirate alla prevenzione e controllo della diffusione della Zanzara Tigre nel territorio della Repubblica di San Marino (seduta del 23 aprile, delibera n.22).

Il provvedimento è stato adottato per poter fronteggiare efficacemente una emergenza sanitaria, ritenendo, infatti, che il diffondersi della Zanzara Tigre (Aedes albopictus) possa diventare un rischio per la popolazione, in particolare nei mesi estivi, quando le condizioni meteorologiche - una intensa piovosità con un’elevata umidità e innalzamento repentino delle temperature – rappresentano il quadro favorente al diffondersi dell’insetto
Nella Ordinanza vengono evidenziati i comportamenti che la cittadinanza tutta deve adottare, in particolare impone ai soggetti pubblici e privati - conduttori o comunque responsabili di aree strutturate con sistemi di raccolta delle acque, di aree incolte, di terreni incustoditi e/o scoperti, di aree dimesse, di giardini, di orti, di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di materiali di recupero (pneumatici), dei cantieri e dei vivaisti - di garantire tutte le azioni e le precauzioni indicate espressamente dal provvedimento.
L’Ordinanza si può trovare presso le Sale di Castello, il Dipartimento Prevenzione dell’ISS, la Segreteria di Stato per la Sanità e Sicurezza Sociale, i Corpi di Polizia e il Servizio di Vigilanza Ecologica dell’U.G.R.A.A. e il Servizio di Igiene Urbana dell’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi

La rilevanza in termini di salute pubblica di questo fenomeno ha indotto l’ISS ad avviare una vera e propria campagna sociale per la lotta alla zanzara tigre, predisponendo un piano di comunicazione pubblica teso a modificare nei cittadini il loro stile di vita quotidiano e di porsi nei riguardi del problema in modo attivo e consapevole.
Il progetto comprende l’ideazione la realizzazione di un depliant, che sarà distribuito a tutti i capi famiglia del territorio e anche di manifesti e poster veicolanti messaggi significativi e a forte impatto emozionale.
Non nuovi a queste iniziative (dal 2007), la campagna 2013 in perfetto tempismo si caratterizza tuttavia per una maggiore incisività e articolazione, con l’intento di responsabilizzare i cittadini a cambiare le loro abitudini.
Insieme alla campagna sulla Zanzara Tigre, il progetto prevede anche il lancio di una pari iniziativa sulla Leishmaniosi, un’atropo-zoonosi causata dal parassita Leishmania Infantum trasmesso dalla puntura di piccoli insetti, i flebotomi (pappataci), che in Italia e a San Marino sono generalmente attivi da giugno a settembre.
Un tempo la malattia era presente solo al centro e sud Italia soprattutto nelle aree litoranee, ma da una decina d’anni sono stati registrati nuovi focolai anche in molte aree del nord Italia e ultimamente registrati casi di morte in Emilia Romagna.
Si tratta di una malattia cronica che comporta danni progressivi al cane ed è quindi necessario individuare i soggetti malati e provvedere con rapidità al loro trattamento. La leishmaniosi è una zoonosi, cioè una malattia che può essere trasmessa anche all’uomo e pertanto la sua diffusione viene attentamente monitorata dal Servizio Sanitario.
La presenza molto alta di cani nelle famiglie sammarinesi come animali domestici d’affezione deve spingere ad averne cura e a prevenire il rischio di contagio attraverso un controllo periodico eseguito dal proprio medico veterinario così da verificare se l’animale sia stato infettato.
Anche per questo progetto sono stati realizzati materiali pubblicitari mirati e specifici al target di interesse.
Il progetto di queste campagne é stato coordinato dal dott. Renaldo Renzi, responsabile del M.F. di Agenti Biologici e Ambientali, con il supporto per la comunicazione della dott. ssa Stefania Stefanelli dell’Unità Formazione, Comunicazione, Urp, insieme alla U.O.S. Sanità Veterinaria e Igiene Alimentare e il Servizio Igiene Urbana dell’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi.

Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
    30 Aprile 2013
 


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Data: 29/04/2013

Documenti allegati:

Apri Conferenza stampa 30 aprile 2013 




 

ISS : AL VIA LA CAMPAGNA VACCINALE ANTIFLUENZALE

Si ricorda alla popolazione che lunedì 25 ottobre parte la campagna vaccinale contro l’influenza stagionale.

Da quella data gli assistiti potranno sottoporsi a somministrazione del vaccino rivolgendosi al proprio Medico Curante presso i Centri Salute (Centro Salute Borgo tel. 0549-883222; Murata tel. 0549-997348; Serravalle tel. 0549-885222).

La vaccinazione è rivolta soprattutto ai soggetti a rischio, in particolare anziani, persone a rischio per patologie croniche, a rischio di complicanze in caso di contagio, bambini e gli operatori di settori di pubblica utilità.

Rispetto agli anni precedenti, il preparato di questo vaccino, utilizzato per determinare l’immunizzazione antiinfluenzale, non contiene adiuvanti, motivo per il quale è raccomandato anche alle donne al 2° e 3° mese di gravidanza - qualora appartenenti a categorie a rischio.



Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
21 Ottobre 2010


Data: 01/11/2010



 

in allestimento


Ufficio Relazioni Pubbliche


Data: 28/10/2008



 

CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ PER IL DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA

L’Ente internazionale DNV ha verificato la conformità allo standard ISO 9001: 2000 delle diverse attività svolte dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Istituto della Sicurezza Sociale di San Marino
- Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Istituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino ha ricevuto dall’Ente internazionale DNV (Det Norske Veritas) la certificazione ISO 9001:2000 del Sistema di Gestione Qualità. Questo importante riconoscimento conferma l’alto livello di efficienza e di qualità raggiunto dal Dipartimento nello svolgimento delle sue funzioni istituzionali di prevenzione dei rischi e di promozione della salute e del benessere dei cittadini.
Il DNV, in particolare, ha valutato e certificato i processi relativi ai servizi di tutela dell’ambiente naturale e costruito, sicurezza antinfortunistica nei luoghi di lavoro, sanità veterinaria e igiene alimentare, laboratorio di sanità pubblica, medicina e igiene del lavoro, sorveglianza sanitaria.

Il certificato è stato ufficialmente consegnato lunedì 27 ottobre dai DNV Italia, in occasione di una conferenza stampa.

Di fronte alla crescente domanda da parte dei cittadini di una maggiore qualità dei servizi, la certificazione ISO 9001 rappresenta un risultato di grande rilievo, perché significa che una struttura così importante come il Dipartimento di Sanità Pubblica ha saputo adeguare la propria organizzazione e i propri processi a modelli di gestione adottati in tutto il mondo. Ed è, quindi, in grado di soddisfare le esigenze sia degli utenti che degli interlocutori istituzionali, offrendo un’ulteriore garanzia sul livello qualitativo dei servizi offerti.
Il sistema di gestione certificato, infatti, permette di ottimizzare la gestione delle attività del Dipartimento, rendendola più efficace e trasparente, e, soprattutto, favorisce un percorso di miglioramento continuo attraverso la definizione di obiettivi misurabili e la documentazione dei risultati ottenuti.

“Il conseguimento della certificazione ISO 9001 valorizza l’impegno del Dipartimento di Sanità Pubblica nei confronti delle aspettative dei cittadini e dimostra come la sua organizzazione, a tutti i livelli, sia orientata alla qualità per svolgere al meglio il proprio compito istituzionale”, ha commentato Stefano Bolletta, General Industry North East Italy Market Manager, DNV Italia.

CHE COSA E' LO STANDARD ISO 9001:2000?
specifica i requisiti che un sistema di gestione deve possedere per rispondere per dimostrare la capacità di un’organizzazione di fornire prodotti e servizi conformi alle attese dei clienti/utenti e alle norme applicabili. L'APPROCCIO PER PROCESSI ALLA GESTIONE PER LA QUALITÀ, che è alla base della norma, consiste nella capacità di gestire le attività di una determinata organizzazione attraverso l'identificazione e il controllo dei relativi processi e interazioni in modo sistematico e organico.

DNV (Det Norske Veritas) è una fondazione internazionale indipendente con sede a Oslo.
Dal 1864 opera per la “salvaguardia della vita, della proprietà e dell’ambiente”, mettendo a disposizione dei clienti la propria esperienza e le proprie competenze nella gestione dei rischi nei più diversi settori di attività. Presente in 100 Paesi con 300 sedi e 8000 dipendenti, DNV è uno dei principali organismi di certificazione a livello mondiale.
DNV opera in Italia dal 1962 ed è presente su tutto il territorio nazionale con 10 sedi operative e oltre 280 dipendenti. DNV è leader nel mercato italiano della certificazione con oltre 19.000 certificazioni rilasciate: è al primo posto nella certificazione sia dei Sistemi di Gestione Qualità (ISO 9000) con un market share del 16% sia dei Sistemi di Gestione Ambientale (ISO 14000) con il 26% del mercato. I ricavi totali nel 2007 hanno raggiunto i 39 milioni di euro, di cui il 3,5%, è stato investito nella formazione delle risorse umane.
Per maggiori informazioni: www.dnv.it


Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
  27 ottobre2008 – ore 12,30


Data: 27/10/2008



 

NUOVO ACCORDO DI COLLABORAZIONE FRA I.S.S. E A.O.S.

Siglata dall’Istituto per la Sicurezza Sociale la convenzione con l’Associazione Oncologica Sammarinese finalizzata ad attivare nella Repubblica il servizio domiciliare dedicato ai malati oncologici.
L’elemento principale dell’accordo è quello di sviluppare un programma organizzativo per l’attività di assistenza domiciliare rivolta ai pazienti oncologici, con particolare riferimento all’intervento medico e infermieristico.
E’ da tempo che la A.O.S. ha messo a disposizione il proprio personale, ossia infermieri, psicologi, terapisti della riabilitazione, per l’assistere i malati oncologici nell’ambito del territorio della Repubblica, maturando un’esperienza notevole in questo ambito. Proprio da questa esperienza è emersa la necessità di migliorare il piano degli interventi verso gli assistiti in grave difficoltà a raggiungere le strutture sanitarie e quindi nei casi di non autosufficienza, totale o parziale, coordinando adeguatamente l’azione del servizio sanitario pubblico (ISS) con il prezioso supporto offerto dalla Associazione di Volontariato.

La letteratura mondiale e l’OMS vedono nel “home care” - definizione di “servizi specialistici per la salute a casa del paziente”- il miglior modello organizzativo delle cure nei confronti dei malati terminali, piuttosto che modelli di intervento centrati nelle sedi ospedaliere.
Così l’ISS e l’Associazione Oncologica hanno trovato punti di congruenza comuni nel nuovo accordo, a cui seguiranno strategie organizzative e di intervento per l’assistenza domiciliare oncologica che avrà la sua sede erogativa nel territorio e non nell’ospedale.

In concreto la convenzione individua nei Centri per la Salute le sedi organizzative dell’assistenza domiciliare oncologica, dove verrà organizzato un nucleo operativo costituito da una equipe medica e infermieristica.
Alla Medicina Generale la responsabilità organizzativa e operativa dell’assistenza domiciliare a questi malati e quindi anche la gestione delle risorse dell’A.O.S., compreso il personale che verrà messo a disposizione.
Due saranno le modalità con le quali verrà attivato l’intervento domiciliare per i malati oncologici:
• alla dimissione dall’ospedale;
• dal medico curante sul territorio.
Nel complesso l’accordo consentirà l’avvio di un programma di assistenza domiciliare dedicata ai malati terminali, che sarà operativo in tempi brevi per effetto della collaborazione e sostegno con l’A.O.S.
La presentazione dei caratteri generali dell’Accordo avverrà nel corso della Conferenza Stampa di oggi, giovedì 23 ottobre, alla presenza del Segretario di Stato per la Sanità, del Comitato Esecutivo ISS, della Presidente dell’AOS e dei Direttori della Medicina Generale e della Oncologia.

Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
23/10/2008, ore 12,00

Da anni l’Associazione Oncologica Sammarinese presta un servizio di volontariato sul territorio sammarinese, fornendo prestazioni infermieristiche domiciliari e supporto psicologico qualificato sia intra che extraospedaliero.
Da giugno sarà possibile consultare un esperto in psiconcologia, messo a disposizione dalla A.O.S., oltre che presso le strutture della Associazione, anche presso il Centro per la Salute di Serravalle, nei giorni di martedì e venerdì, dalle ore 15 alle 17, telefonando al numero 0549 885526.
L’obiettivo di questo inserimento è quello di aprire nelle strutture del Centro uno “spazio di accoglienza”, rivolto ai pazienti e ai loro familiari, fornendo una possibilità di aiuto e reale conforto per affrontare le difficoltà e i problemi di una situazione critica quale quella della diagnosi di malattia tumorale, per aiutare a potenziare e utilizzare al meglio le risorse individuali o a trovarne di nuove.
URP


Data: 23/10/2008



 

RINNOVATA LA CONVENZIONE CON L’AUSL DI BOLOGNA, I DATI DELLA CHIRURGIA DELL’ISS: 847 OPERAZIONI IN UN ANNO

COMUNICATO STAMPA

L’accordo di collaborazione con l’Azienda USL di Bologna per l’attività chirurgica a San Marino da questa mattina è ufficiale. Intanto, l’Ospedale della Repubblica, dal 15 ottobre 2007 al 15 ottobre 2008, ha effettuato 847 interventi chirurgici, di cui 388 in regime di ricovero ordinario (91 in urgenza) e 324 in chirurgia ambulatoriale, 135 in day surgery. I numeri, portati da Elio Jovine, direttore dell’equipe chirurgica bolognese che opera in Repubblica, contano anche 7 interventi di chirurgia vascolare, 29 di chirurgia plastica, 12 tiroidea, 41 in chirurgia mammaria. Nell’attività urologia gli interventi sono stati in totale 175 dei quali 69 a cielo aperto, 81 endoscopici e 25 in regime di day surgery.

Soddisfazione da parte del direttore generale dell’Iss, Paolo Pasini riguardo al basso range delle complicanze, che rientrano negli standard. Infine sono stati comunicati i numeri dell’attività ambulatoriale con ben 10.198 accessi in un anno, circa il 30% in più rispetto al 2006.

Al tavolo dei relatori questa mattina sedevano anche il direttore generale dell’Ausl di Bologna, Francesco Ripa di Meana, il direttore del Dipartimento di Chirurgia dell’Ospedale di San Marino Nicola Monachese e Giovanni Landolfo, collaboratore dell’équipe di Jovine distaccato full time da Bologna a San Marino. Monachese, nel suo breve intervento, ha anche auspicato un allargamento della collaborazione tra San Marino e Bologna nei campi della chirurgia pediatrica e toracica. Ripa di Meana, invece, che con il nuovo accordo potrà accogliere temporaneamente professionisti sammarinesi nelle equipe dell’Ospedale Maggiore di Bologna per permettere la reciproca collaborazione, ha espresso il massimo apprezzamento per l’idea.


Ufficio Relazioni Pubbliche ISS
   21/10/2008 h. 16,00


Data: 25/09/2008



 

PROSEGUE LA COLLABORAZIONE TRA L'ISS E L'AZIENDA USL DI BOLOGNA PER L'ATTIVITA' CHIRURGICA

Si è svolta la settimana scorsa presso la sede centrale dell’Azienda Sanitaria di Bologna l’incontro tra i vertici dell’Istituto per la Sicurezza Sociale e la Direzione Generale dell’Ausl bolognese.
Oggetto dell’incontro la valutazione dell’attuale collaborazione tra le due istituzioni e le prospettive future.
Ambedue le parti hanno espresso piena soddisfazione per quanto concerne l’attuale livello di attività che vede impegnati presso il nostro nosocomio i chirurghi del dipartimento di chirurgia dell’Azienda Sanitaria di Bologna, in particolare dell’Ospedale Maggiore.
Dal mese di ottobre ad oggi si è sviluppata una proficua collaborazione che ha condotto professionisti del nostro nosocomio presso l’Ospedale Maggiore assieme all’èquipe di tale struttura sotto la guida del prof. Elio Jovinead approfondire tecniche chirurgiche e a produrre un’attività chirurgica presso l’Ospedale di Stato particolarmente intensa con l’esecuzione di interventi di particolare impegno, alcuni dei quali oggetto di studi e comunicazioni scientifici. Inoltre si è verificato come, non solo la convenzione in essere abbia prodotto benefici effetti sulla “mobilità” sanitaria ( si è riscontrata una significativa inversione di tendenza sul flusso di sammarinesi verso l’esterno ), ma abbia costituito un interessante polo di aggregazione per i successivi strumenti convenzionali con il Sant’Anna di Ferrara per l’urologia e con l’Azienda di Ravenna per la senologia.
Nell’ambito dell’implementazione dei rapporti più qualificati si evidenzia la convenzione con l’IRSTdi Meldola(Istituto Romagnolo per la cura e lo studio dei Tumori), anche nel contesto del percorso chirurgico per la cura del cancro, convenzione che sarà oggetto di uno specifico e importante approfondimento che porterà ad un integrato percorso di rete con uno dei più prestigio di istituti italiani.
A seguito dei buoni risultati conseguiti, l’ISS e l’AUSL di Bologna hanno deciso di proseguire la positiva esperienza estendendola a forme di collaborazione nel più ampio ambito del Dipartimento Chirurgico di Bologna, coinvolgendo quindi specialità e diagnostiche di particolare interesse e innovazione, le quali vedranno il coinvolgimento di altre Unità Organizzative dell’Ospedale di Stato in modo da offrire un percorso di cura sempre più completo presso le strutture della Repubblica.
E’ prevedibile il completamento del protocollo operativo entro il mese di maggio.

Ufficio Relazioni Pubbliche ISS


Data: 07/05/2008



 

USO CORRETTO DEI FARMACI - CAMPAGNA DI EDUCAZIONE SANITARIA DEL SERVIZIO FARMACEUTICO DELL’ISS

Verrà diffusa in questi giorni un’iniziativa di educazione sanitaria a cura del Servizio Farmaceutico dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, in collaborazione con la Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale.
Obiettivo della campagna è quello di informare quanto più possibile i cittadini su argomenti di carattere sanitario, attraverso una divulgazione capillare e con cadenza periodica nelle farmacie del territorio sammarinese di pieghevoli che tratteranno di volta in volta aspetti diversi tutti finalizzati alla cura della propria salute.
Questa iniziativa è stata promossa per educare il cittadino verso un comportamento appropriato nell’uso dei farmaci e, nel contempo, valorizzare la figura del Farmacista.
Anche per curare patologie minori per le quali si usano spesso farmaci che non hanno l’obbligo di ricetta medica (farmaci da banco) è necessaria un’adeguata conoscenza delle caratteristiche del prodotto e dei suoi rischi e benefici.
D’altronde i farmaci non sono beni di consumo.
Essi rappresentano una risorsa preziosa per la salute, ma la loro assunzione può comportare anche inconvenienti. Rientrerà, dunque, nella professionalità del Farmacista consigliare e aiutare le persone che arrivano in farmacia ad utilizzarli in modo appropriato e corretto, per ottenere il massimo dei benefici terapeutici - minimizzando il rischio di effetti collaterali - ed evitando inutili sprechi.

Ufficio Relazioni Pubbliche

Data: 24/04/2008

Documenti allegati:

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DA SABATO 5 APRILE SARÀ VIETATO FUMARE IN TUTTI I LOCALI PUBBLICI DELLA REPUBBLICA

Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Istituto per la Sicurezza Sociale informa che, con l’entrata in vigore della Legge 20 marzo 2008 n. 52 “ Tutela della Salute Pubblica dall’ esposizione al fumo di tabacco ”, è vietato fumare ovunque tranne: “all’aria aperta e nelle abitazioni private; sui mezzi di trasporto privati, per i passeggeri, dietro autorizzazione del conducente; nei locali parzialmente aperti ovvero contraddistinto da una superficie utile aperta sui lati e coperta da una tettoia o pergolato, ovvero chiuso ai lati ma privo di tetto; nelle sale di locali pubblici opportunamente riservate, predisposte e contrassegnate ai sensi della legge”.

Inoltre, essendo state abrogate tutte le disposizioni precedenti in materia, le autorizzazioni rilasciate fino ad oggi per i locali da destinarsi ai fumatori non sono più valide.
I titolari di locali pubblici che volessero ottenere l’opportuna autorizzazione per sale riservate a fumatori dovranno attenersi alle disposizioni della nuova Legge, presentando domanda al Dipartimento di Sanità Pubblica.
Si ricorda inoltre a tutti i cittadini che la stessa normativa vieta la vendita di sigarette, sigari e prodotti di tabacco ai minori di anni 18.

INFO: Ufficio Relazioni Pubbliche ISS


Data: 08/04/2008



 

“Innovative tecniche chirurgiche nella Unità di Chirurgia dell’Ospedale di San Marino”

Nella giornata di ieri, martedì 11 marzo, è stato effettuato dal Prof. Elio Jovine e la sua equipe un complesso intervento di chirurgia addominale.
Si tratta di una operazione effettuata su un anziano sammarinese, ma in ottime condizioni generali, che presentava un voluminoso tumore maligno dell’ultima porzione dell’intestino e interessamento metastatico al fegato.
Questo paziente è stato sottoposto ad un intervento di resezione dell’ultimo tratto intestinale e alla asportazione di una parte del fegato (lobo sinistro), il tutto utilizzando una tecnica chirurgica poco invasiva quale quella laparoscopica.
L’intervento è stato eseguito attraverso sei piccoli accessi da 0,5 a 1 cm di diametro e il tratto di intestino e di fegato interessati dal tumore sono stati estratti dall’addome tramite un’incisione della grandezza di un taglio identico a quello eseguito per l’asportazione della appendice (appendicectomia).

La particolarità di questo intervento chirurgico molto complesso è in una serie di vantaggi per il paziente, evidenti soprattutto nella fase post-operatoria, vantaggi come la precoce mobilizzazione dal letto del malato, la ripresa veloce della sua alimentazione, un minor dolore con modesto ricorso ai farmaci antidolorifici, una degenza in ospedale più breve e il basso rischio delle complicanze infettive.
Se da una parte l’intervento chirurgico è stato molto complesso, in realtà la sua durata in sala operatoria è stata di poco più di tre ore. Subito dopo l’intervento il paziente è stato trasferito in Terapia Intensiva, ma viste le buone condizioni generali già nella serata di oggi verrà riportato nel reparto di chirurgia.

Attualmente in Italia pochi sono i Centri chirurgici in grado di eseguire interventi così complessi, ossia colon e fegato operati contemporaneamente, e ancor meno le strutture sanitarie in grado di eseguire questa operazione in via mini invasiva.
Tutto questo, oltre a dimostrare la preparazione professionale dello staff chirurgico, comprese le professioni sanitarie interagenti con quelle mediche, è di particolare soddisfazione per il Comitato Esecutivo che, nel suo ruolo gestionale, vede premiato il progetto di potenziamento dell’area chirurgica e comincia ad apprezzare i primi risultati che consentono agli assistiti ISS di trovare all’interno delle proprie strutture risposte adeguate e qualificate ai propri bisogni sanitari.

Ufficio Relazioni Pubbliche ISS


Data: 12/03/2008



 

“Presentazione dell’attività chirurgica in senologia e del percorso senologico presso l’U.O.C. di Chirurgia Generale dell’Ospedale di San Marino”

Negli ultimi mesi l’attività chirurgica dell’Ospedale di San Marino è stata al centro di un importante lavoro organizzativo e di messa a punto del percorsi di diagnosi, cura e assistenza degli assistiti.
Oggi i vertici e i professionisti dell’ISS possono affermare di aver aggiunto un ulteriore tassello, arrivando a definire un percorso completo per ciò che riguarda la prevenzione, diagnosi, cura del tumore della mammella.
E’ stato infatti completato il progetto, totalmente interno all’ISS, che prevede l’integrazione tra il precorso di screening, la diagnosi (sia attraverso diagnostica per immagini che di laboratorio), il trattamento chirurgico e/o medico, la riabilitazione, il tutto coinvolgendo le professionalità dell’Istituto che occupano un ruolo rilevante in questo “percorso”.
Attualmente la casistica sammarinese regista circa 20/25 nuovi casi di neoplasia della mammella diagnosticati all’anno.
Tali casi erano, spesso, negli ultimi anni, trattati fuori territorio.
Ora, l’esigenza di rispondere direttamente ai bisogni di diagnosi, trattamento e assistenza di queste pazienti, ha trovato massima rispondenza nell’acquisizione della collaborazione del dott. Cesare Magalotti, mediante una convenzione sottoscritta con l’Ausl di Ravenna.
In tal modo non solo gli interventi chirurgici verranno espletati presso l’Ospedale di Stato, ma verrà consolidato il percorso complessivo, in modo da offrire un “pacchetto” di interventi integrati, totalmente interno ai servizi dell’ISS.
L’attività chirurgica sarà così un punto della rete dei servizi offerti che, anche attraverso un nuovo rapporto con l’IRST, prevederanno la ricostruzione del registro tumori, la rivisitazione del modello di screening, l’utilizzo delle diagnostiche e pratiche terapeutiche più avanzate.

Il dott. Magalotti oltre all’attività chirurgica, sarà il punto di riferimento per l’attività senologica e per l’attività formativa nello specifico ambito chirurgico.

Ufficio Relazioni Pubbliche ISS


Data: 19/02/2008



 

“Nuovo accordo di collaborazione per attività professionale e di formazione in chirurgia urologia nell’Ospedale della Repubblica di San Marino”

Presentato in Conferenza Stampa il nuovo Accordo siglato per la consulenza in Chirugia Urologica del prof. Carlo Daniele e della sua equipe medica.

A pochi mesi (novembre 2007) dall’ufficializzazione dell’importante accordo con l’ASL di Bologna, che ha visto l’ingresso e l’operatività nel reparto di Chirurgia Generale del nostro Ospedale del Prof. Elio Iovine e di altri chirurghi sempre provenienti dallo stesso Dipartimento dell’Ospedale bolognese - accordo che ha già manifestato ottimi risultati e un alto livello di apprezzamento da parte degli assistiti -, il Comitato Esecutivo ha stipulato in questi giorni con l’Azienda Ospedaliera Universitaria S. Anna di Ferrara un nuovo accordo di collaborazione tecnico-scientifica per l’attività di consulenza in chirurgia urologia.

Si tratta di una collaborazione che si è resa necessaria per rispondere ad esigenze specialistiche emerse attualmente nel settore urologico e va letta nella prospettiva di sviluppare e migliorare ulteriormente la Chirurgia generale dell’ospedale sammarinese, in quanto rappresenta un segmento strategico di grande rilevanza sanitaria.

Questo accordo, insieme ai precedenti siglati dall’ISS - basti pensare quello con l’IRST di Meldola (Istituto di Ricerca e Studio dei Tumori) -, sono tutti finalizzati a creare sinergie di elevata qualità, in termini di percorsi integrati, e di cui oggi l’I.S.S. può finalmente disporre, a partire dall’attività oncologica ospedaliera integrata dalle sinergie con gli altri reparti e servizi interessati, all’attività assistenziale delle associazioni di volontariato, all’apporto dei servizi sociali e socio-sanitari, alla Medicina del Territorio.

L’orientamento dell’accordo siglato con Azienda ferrarese è quello di valorizzare le professionalità esistenti, dando la possibilità di scambiare esperienze professionali e scientifiche fra i professionisti dei rispettivi Enti, così da creare autosufficienza al reparto chirurgico e scambio di esperienze operative a livelli alti di qualità.

L’esigenza di rispondere ai bisogni di diagnosi, trattamento e assistenza dei malati urologici sammarinesi ha trovato massima rispondenza nella attività di consulenza che sarà svolta dal Prof. Carlo Daniele - direttore della struttura complessa di Urologia del S. Anna e della sua equipe medica.

L’attività del Prof. Carlo Daniele e della equipe medica si svilupperà nelle seguenti forme:
• attività clinica a favore dei pazienti ISS ricoverati nel reparto di Chirurgia generale dell’Ospedale di San Marino;
• attività clinica a favore dei pazienti sammarinesi ricoverati presso l’Urologia del S. Anna di Ferrara;
• percorsi formativi e di accrescimento professionale per un medico e per il personale infermieristico in addestramento presso l’Urologia del S. Anna di Ferrara.

INFO: Ufficio Relazioni Pubbliche ISS


Data: 24/01/2008



 

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