Comitato esecutivo
LEGGE 30 novembre 2004 n.165
Riordino degli organismi istituzionali e di gestione dell’Istituto per la sicurezza sociale
Il Comitato Esecutivo è composto dal Direttore Generale (da qui linkabile la pag. del direttore generale), dal Direttore Amministrativoe dal Direttore delle Attività Sanitarie e Socio Sanitarie.
Direttore Generale: Dott. PAOLO PASINI
Direttore delle Attività Sanitarie e Socio Sanitarie: Dott. ALDO ARZILLI
Direttore Amministrativo: Dott. LORENZO VENTURINI
I membri del Comitato Esecutivosono tenuti adattendere ai doveri dell’Ufficio in modo da garantire il buon andamento delle attività; a rispettare le norme di legge e i regolamenti; ad agire con rettitudine, capacità, buon rendimento, fedeltà; a raggiungere gli obiettivi fissati nei documenti di programmazione.
Il Direttore Amministrativo collabora con il Direttore Generale nello svolgimento delle sue funzioni ed è specificamente responsabile dell’area relativa ai servizi amministrativi e di supporto logistico-organizzativo, nonché di tutte le attività relative al settore previdenziale.
Le sue funzioni sono incompatibili con qualsiasi altro impiego, commercio, industria e professione, nonché con l’incarico di membro del Consiglio Grande e Generale.
Il Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie collabora con il Direttore Generale nello svolgimento delle sue funzioni ed è specificamente responsabile dell’area relativa alle attività sanitarie e alle attività socio-sanitarie.
Le sue funzioni sono incompatibili con qualsiasi altro impiego, commercio, industria e professione, nonché con l’incarico di membro del Consiglio Grande e Generale.
COMPETENZE DEL COMITATO ESECUTIVO
Gli atti e le competenze affidati al Comitato Esecutivo sono:
a.la predisposizione del bilancio preventivo annuale, delle eventuali variazioni e del budget dell’Istituto per la successiva approvazione del Consiglio Grande e Generale;
b. la predisposizione del bilancio consuntivo per la successiva approvazione del Consiglio Grande e Generale;
c.l’approvazione della relazione trimestrale di verifica degli scostamenti degli obiettivi di budget;
d. l’approvazione del Piano degli investimenti dell’I.S.S. per la successiva deliberazione del Congresso di Stato;
e. l’approvazione del Piano del personale dell’I.S.S. per la successiva deliberazione del Congresso di Stato;
f.l’approvazione del regolamento amministrativo contabile e dei regolamenti interni dei vari servizi;
g. l’esame delle istanze dei cittadini, sulle quali è tenuto a dare risposta motivata entro quarantacinque giorni, sentiti i riferimenti degli uffici e degli organismi competenti e sulla base di un Regolamento da emanarsi sentite la Consulta e il Consiglio;
h.esercitare, per quanto non previsto ai punti precedenti, le altre funzioni demandate al Consiglio di Amministrazione dalle leggi e regolamenti in vigore.
Annualmente il Comitato Esecutivo provvede a redigere una dettagliata relazione sull’attività di gestione e sugli obiettivi raggiunti in base agli atti di programmazione che sarà inviata al Consiglio Grande e Generale per la discussione in occasione dell’esame del Bilancio Consuntivo. Inoltre il Comitato Esecutivo è tenuto ad inviare tutte le deliberazioni, per la parte di relativa competenza, al Consiglio per la Previdenza e alla Consulta Sociale e Sanitaria. I ricorsi in materia sanitaria e socio sanitaria proposti al Comitato Esecutivo sono considerati ricorsi in opposizione ai sensi dell'articolo 12 della Legge 28 giugno 1989 n. 68 e sono pertanto soggetti a tutte le procedure della legge medesima. I ricorsi in materia pensionistica sono esaminati dal Consiglio per la Previdenza.
Il Comitato si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta al mese; si riunisce in seduta straordinaria o su invito del Direttore Generale o su richiesta di almeno due membri del
Comitato.
Il Direttore Generale può invitare alle sedute del Comitato Esecutivo i Dirigenti e Funzionari dell'I.S.S. competenti per le materie trattate, il Segretario di Stato competente per la Sanità, la Sicurezza Sociale, la Previdenza o suo delegato, il Collegio dei Sindaci Revisori.
I membri del Comitato non possono prendere parte a discussioni, deliberazioni, atti, contratti e provvedimenti nei quali abbiano interesse personale o ve l'abbiano i loro congiunti od affini
entro il secondo grado.