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Pronto soccorso e degenza breve

 

Pronto soccorso

Direttore


Dott. Antonio Morri

Staff medico:

Dott. Alessandro Ciacci
Dott. Roberto Venturini
Dott.ssa Margherita Isola
Dott.ssa Camilla Casali
Dott.ssa Loretta Valentini
Dott. Claudio Cecchetti
Dott. Nicola Amelio
Dott.ssa Chiara Manuzzi
Dott.ssa Linda Mussoni

Caposala: Stefania Frisoni

 


Contatti telefonici


IN URGENZA:

Pronto soccorso:  tel. 118
Gendarmeria: tel. 113
Polizia civile:  tel. 115

 

Centrale Operativa 0549 994230-994569
Capo Sala 0549 994262
Direttore di Unità 0549 994363
Triage infermieristico 0549 994273
Fax 0549 994253
E-mail sanmarino.soccorso@iss.sm

 

Come accedere al Pronto Soccorso:


A piedi: accessibile direttamente dall’ingresso principale dell’Ospedale al Piano Terra.
Presso la sala d’attesa è attiva la videosorveglianza. Solo in caso di emergenza/urgenza segnalare
la propria presenza attraverso il campanello del citofono.

Per i mezzi di soccorso (ambulanze/automobili): dalla rotatoria dell’Ospedale incanalarsi nel percorso a senso unico, indicato con apposita segnaletica, che porta direttamente all’interno del Pronto Soccorso, nella cosiddetta “camera calda”. Trasferita la persona malata, l’auto va immediatamente rimossa.

Per le persone diversamente abili: é disponibile un accesso con ascensore (scala B) posto nelle immediate vicinanze del parcheggio “appositamente riservato” che conduce direttamente all’ingresso della sala d’attesa.

 

Attività d’assistenza:


Il Pronto Soccorso è di tipo generale: vengono trattati tutti i tipi di patologie e è operativo tutti i giorni dell’anno 24 ore su 24.

Prestazioni fornite

  • Servizio di assistenza ospedaliera in emergenza-urgenza al paziente che giunge in Pronto Soccorso
  • Approccio diagnostico/terapeutico e prima stabilizzazione del paziente per vari livelli di criticità
  • Osservazione breve intensiva di patologie per cui è prevedibile la conclusione dell’iter diagnostico e il primo trattamento entro 72 ore
  • Servizio di emergenza territoriale
  • Servizio di guardia medica ospedaliera

Gli accertamenti e le cure vengono iniziate all’arrivo del paziente in Pronto Soccorso; questo permette al medico di ottenere un preciso inquadramento diagnostico e al paziente di risolvere quanto prima il suo problema. I medici e il personale sanitario del Pronto Soccorso, provvisti di specifica formazione nell’ambito della medicina d’urgenza, svolgono il loro lavoro con interventi personalizzati alle varie situazioni cliniche: attività di soccorso sul territorio con ambulanze, visite ambulatoriali e prestazioni diagnostiche terapeutiche prolungabili nel tempo.

Queste ultime sono facilitate dalla possibilità di trattenere il paziente in osservazione Temporanea (sino alle 6 ore) o in regime di Degenza Breve (oltre le 6 ore e sino alle 24 ore), in modo da potere eseguire continue rivalutazioni e studiare ogni sintomo nel momento stesso in cui esso si presenta. Funzione principale del Pronto Soccorso è quella di affrontare lo stato di criticità del paziente, inquadrare in modo corretto la malattia e provvedere in modo mirato alla sua stabilizzazione e cura.

Dopo le indagini strumentali e di laboratorio, si potrà procedere alla dimissione diretta del paziente se l’esito dei trattamenti terapeutici intrapresi è stato risolutivo. Diversamente si procederà al ricovero che in questo caso verrà effettuato in maniera mirata e con un corretto inquadramento diagnostico. Ciò comporterà l’assegnazione del paziente al reparto di riferimento e la diminuzione dei tempi di degenza.

Il Pronto Soccorso quindi non può essere considerato una zona di transito, ma rappresenta la prima struttura ospedaliera che svolge compiti di diagnosi e cura che tanto più sono precoci tanto più riducono morbilità e mortalità nelle ore successive all’evento acuto.

 

Modalità d’accesso e tempi di attesa:


Ogni paziente che si rivolge al Pronto Soccorso viene accolto da un infermiere, il quale attraverso le tecniche del triage, definisce il criterio di urgenza.
Il Triage infermieristico, attivo dalle ore 8 alle ore 20, è una metodica che permette di stabilire, in base alle condizioni del paziente all’arrivo in Pronto Soccorso, la priorità d’accesso agli ambulatori.
Dei pazienti in sala d’attesa non è quindi il primo arrivato ad essere sottoposto per primo a visita medica
ma il paziente con patologia più rilevante.
Non è possibile attualmente disporre di personale dedicato a tale funzione, per cui è possibile che durante lo svolgimento di altri compiti non vi sia presenza immediata di personale in sala d’attesa.

  • in relazione al Codice di gravità assegnato, il paziente potrà:
  • Accedere direttamente in protocollo di emergenza
  • Accedere in un ambulatorio di visita
  • Attendere in area TRIAGE
  • Attendere in SALA D’ATTESA

A tale scopo sono stati stabiliti 4 codici di gravità a cui sono stati assegnati 4 differenti colori:


Codice rosso: priorità assoluta- emergenza
Il codice rosso riguarda i pazienti più gravi in imminente pericolo di vita. Questi pazienti vengono inviati immediatamente nella sala di emergenza: si bloccano temporaneamente tutte le altre attività.

Codice giallo: Alta priorità – Urgenza non differibile
Il codice giallo riguarda i pazienti in condizioni cliniche gravi che comportano l’alterazione di almeno una funzione vitale (ad es. respiratoria, cardio-circolatoria). Questi pazienti verranno visitati nel più breve tempo possibile, compatibilmente con le altre emergenze in atto.

Codice verde: Priorità media – Urgenza differibile
Il codice verde riguarda i pazienti in condizioni cliniche meno gravi per i quali l’intervento è differibile e che verranno visitati dopo i casi più urgenti. I pazienti si troveranno ad attendere pazientemente, il Personale si attiverà per limitare l’attesa al minimo.

Codice bianco: Priorità bassa – non urgenza
Il codice bianco riguarda i pazienti con disturbi o problemi di lieve entità che dovrebbero essere risolti dal medico curante o presso altre strutture sanitarie. Questi pazienti verranno comunque assistiti, ma solo dopo i casi con codice rosso, giallo e verde. I tempi di attesa potrebbero allungarsi notevolmente. I pazienti sono pregati di attendere in sala d’attesa.

N.B. Tra le patologie che rientrano nello stesso codice colore può essere individuato da parte del Personale una priorità di intervento diversa.
In caso sopraggiungano cambiamenti del quadro clinico, il codice colore può essere modificato.

ATTENZIONE AL CODICE E AL SUO SIGNIFICATO: l’attesa dipende dal fatto che qualcuno è in condizioni cliniche più gravi.

 


L’attività ambulatoriale


Il Pronto Soccorso è strutturato con due ambulatori per le visite e un terzo ambulatorio in sala d’attesa che funge da triage e medicazioni.

 


L’osservazione temporanea


Per Osservazione Temporanea si intende un’area di controllo per pazienti che necessitano di un breve periodo di osservazione clinica, inferiore alle 6 ore.
È destinata a pazienti che necessitano di:

  • Valutazione diagnostica
  • Trattamenti terapeutici di breve durata
  • Soluzione di bisogni psicosociali

L’area di osservazione è costituita da una stanza a fianco delle degenze, il servizio è operativo 24 ore su 24.

 


La degenza breve



Per Degenza Breve si intende un’area di ricovero per pazienti che necessitano di un periodo di osservazione clinica compreso fra le 6 e le 72 ore.
È destinata a pazienti che necessitano di valutazioni diagnostiche e trattamenti terapeutici da eseguirsi nel breve termine.
L’area di osservazione breve intensiva è costituita da due camere di degenza per complessivi 3 posti letto, dotate di monitorizzazione dei parametri vitali. Il sevizio è operativo 24 ore su 24.

 


Il servizio di emergenza 118



Quando e come chiamare il 118

Per richiedere il pronto intervento sanitario è sufficiente comporre il 118; la telefonata è gratuita da qualsiasi telefono. Chiamando il 118 dalla telefonia mobile è possibile che si venga indirizzati a Centrali delle regioni italiane confinanti; questo non compromette in nessun modo l’efficacia della richiesta di soccorso, poiché il personale ricevente trasmetterà alla sede di San Marino la richiesta di soccorso.
Per ottenere un intervento tempestivo e una risposta sanitaria adeguata alle condizioni dell’infortunato
è necessario che l’utente che chiama il 118, collabori con l’operatore della centrale. Quest’ultimo, formulando alcune semplici domande, è in grado di identificare la gravità della situazione e di stabilire la tipologia di intervento. A seconda della richiesta di soccorso è possibile porre in atto misure correlate alla gravità prevista.

Si chiama il 118 in caso

  • Grave malore
  • Incidente di rilievo, domestico, sportivo stradale o sul lavoro
  • Ricovero urgente
  • Situazione certa o presunta di pericolo di vita

Quando si assiste ad un incidente, non sempre è opportuno chiamare il 118: bisogna prima verificare che vi siano degli infortunati. Nel momento in cui si decide di effettuare la chiamata, è fondamentale mantenere la calma e rispondere con precisione alle domande dell’operatore. fornire dati completi e esaurienti non significa perdere tempo prezioso, vuol dire guadagnarlo. A volte vuol dire salvare una vita.

Nel chiamare il 118, verrà chiesto:

  • nome e il numero di telefono di chi chiama
  • tipo di evento (incidente o malore)
  • luogo dove è successo l’evento per cui si chiama (indirizzo preciso o eventuali punti di riferimento via
  • o piazza, chiesa, centro commerciale, ristorante, azienda ..)
  • il numero e le condizioni delle persone coinvolte.


Quando non chiamare il 118

  • per avere informazioni socio sanitarie (consigli medici, visite specialistiche, orari ambulatoriali, prenotazioni....)
  • perché non si trova il proprio medico curante e non si tratta di un caso urgente
  • perché c’è un incidente o un incendio senza feriti
  • per richiedere un’ambulanza in caso di intervento non è urgente (ricovero/esami programmati oppure per le dimissioni ospedaliere)
  • perché assisti ad una rissa o ti trovi di fronte ad una persona ubriaca; in questo caso chiamare la
  • Gendarmeria al 113, o la Polizia Civile al 115.


Dotazione mezzi di soccorso e trasporto malati:

Il servizio ambulanze 118 può contare su 5 autoambulanze e una automobile. .

I tempi dalla chiamata necessari all’equipaggio di soccorso per raggiungere le varie zone del territorio possono variare dagli 8 ai 15 minuti a seconda della lontananza delle aree del territorio.
Tali tempi possono essere soggetti a prolungamento per condizioni particolari di traffico o meteorologiche e da interventi di emergenza in atto.
Gli operatori del Pronto Soccorso sono in grado di attivare in tali situazioni protocolli in grado di garantire priorità alle emergenze reali.

Elisoccorso: L’area antistante il Pronto Soccorso compresa fra le rampe d’accesso è adibita ad eliporto di soccorso sanitario in ambito del 118 italiano. Viene utilizzata in caso di arrivo o partenza di malati critici il cui trasporto richiede l’intervento dell’elisoccorso. E’ prevista la messa in sicurezza attraverso il completamento e la ristrutturazione dell’area e l’impiego di un apposito protocollo di utilizzo che coinvolge l’attività della Protezione Civile.

Il servizio di Guardia Medica ospedaliera: Il medico di Pronto Soccorso durante il turno notturno assolve alle funzioni di guardia medica Ospedaliera per le UOC di Medicina Interna, Geriatria e Pediatria. A seguito di chiamate urgenti da questi reparti di degenza è possibile che il medico in servizio debba assentarsi dall’area del Pronto Soccorso-Degenza Breve per seguire situazioni cliniche con carattere di emergenza/urgenza presso questi reparti.


Norme comportamentali per l’accesso al pronto soccorso

  • Recarsi al Pronto Soccorso per prestazioni non urgenti, per scavalcare le liste d’attesa di altri servizi o ottenere scorciatoie per esami e visite specialistiche, crea inevitabilmente disagi in relazione ai tempi di attesa che si allungano e alle risorse umane che vengono impiegate impropriamente e sottratte a quei malati/infortunati che ne hanno effettivo bisogno.“Cerchiamo di utilizzare questo servizio in modo corretto e pensiamo che in situazione di criticità potremmo trovarci anche noi!”.
  • Se qualche paziente è invitato ad attendere prima di poter essere visitato è perché medici e infermieri sono impegnati ad assistere altri pazienti che si trovano verosimilmente in condizioni peggiori. Un buon servizio di Pronto Soccorso si ottiene attraverso la comprensione e collaborazione dei cittadini che vi accedono. Pretendere l’immediata prestazione o creare confusione in sala di attesa non aiuta lo svolgimento delle attività sanitarie dedicate preferenzialmente ai casi clinici più gravi.
  • Uso dei cellulari: i telefoni cellulari possono interferire con le apparecchiature presenti in Pronto Soccorso e possono disturbare i pazienti vicini, pertanto non ne è consentito l’uso sia ai pazienti che agli accompagnatori.
  • Questo è un luogo di cura e, come in tutto l’ospedale, è severamente vietato fumare (Legge n. 52 del 20.03.2008 art. 8).
  • Per il rispetto degli operatori e degli altri utenti, gli accompagnatori sono pregati di rimanere in sala d’attesa e non affollare i corridoi.
  • Al Pronto Soccorso gli eventi sono spesso improvvisi e imprevedibili. Chi è in una condizione di bisogno, ha diritto alla massima tranquillità.

 


Informazioni


Cure gratuite e a pagamento:
La gratuità delle cure è assicurata per ogni tipologia di prestazione per i pazienti assistiti ISS.
La gratuità delle cure è anche garantita ai pazienti di nazionalità Italiana che si rivolgono al Pronto Soccorso esclusivamente per prestazioni che rivestono carattere di emergenza/urgenza e che quindi vengono segnalate sull’apposita scheda. Prestazioni non emergenti/urgenti sono soggette a pagamento. Le persone di altra nazionalità sono soggette al pagamento delle prestazioni, sia in regime di urgenza che ordinarie.

Orari di visita ai degenti:
In degenza breve, durante la giornata, i familiari possono assistere i pazienti ricoverati senza limiti di orario.
In ambulatorio di pronto soccorso i familiari di pazienti maggiorenni possono accedere solo su richiesta dei sanitari.

 

   

  La puntata di Buona Salute a tutti dedicata al 118 a San Marino



 
 
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