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Servizio Minori

 

 

  •  

 

 

 

 

 

 

Servizio Minori

 

 

Direttore:


Dott. Riccardo Venturini

 

 

Sede e contatti:


               

Sede: Strada Turritella, 20 - Cailungo
47893 Borgo Maggiore
Orario d'apertura
Tel. 0549 883377 / 883380 - Fax 0549 883388 Dal lunedì al giovedì ore 8.00 - 17.30;
E-mail: servizio.minori@iss.sm Venerdì ore 8.00 - 14.00

                                                          
                                                                        

 

 

Attività d’assistenza:


L'Unità :

  •  
  • si occupa della disabilità e del disagio psicologico e sociale nell’infanzia e nell’adolescenza.
  •  
  • si prende cura del disagio psicologico e della psicopatologia
  •  
  • accoglie, attraverso la presa in carico precoce, il bambino disabile e assicura l’accompagnamento per tutto il periodo evolutivo fino al 18° anno di età.
  •  
  • garantisce attraverso la sua unità di valutazione multidisciplinare un intervento globale e la riabilitazione di tutte le patologie dello sviluppo: ritardo mentale, disturbi relazionali e disturbi dello spettro autistico, disturbi di linguaggio, di apprendimento e dell’attenzione, disturbi neuromotori e disturbi minori del movimento e disturbi sensoriali
  •  
  • supporta il nucleo familiare, riconosciuto come risorsa primaria, nello svolgimento delle funzioni di cura, protezione, accudimento, educazione
  •  
  • predispone annualmente, in collaborazione con i dirigenti scolastici, il piano di inclusione degli alunni con disabilità nelle scuole di diverso ordine e grado
  •  
  • contribuisce in adolescenza all’attività di orientamento scolastico e lavorativo e realizza percorsi di socializzazione e inclusione sociale
  •  
  • effettua attività di prevenzione, ricerca e screening inerenti problematiche psicologiche, educative e relazionali
  •  
  • svolge attività di formazione per operatori sociali e insegnanti
  •  

 

Psicologia dell’età evolutiva

  •  
  • Valutazione neuropsicologica e/o funzionale
  •  
  • Valutazione psicologica e psicopatologica del bambino
  •  
  • Colloqui terapeutici e psicoterapeutici individuali con il bambino e i genitori
  •  
  • Somministrazione test (intellettivi, scolastici, proiettivi, check list, ecc), scoring, osservazione e colloquio clinico
  •  
  • Formulazione di piani di intervento terapeutico sulla base della valutazione neuropsicologica, scolastica, psicologica, di sviluppo e contestuale
  •  
  • Counselling alla coppia genitoriale e alla famiglia
  •  
  • Colloqui di sostegno alla coppia genitoriale
  •  
  • Consulenza alla scuola
  •  
  • Attività in èquipe con altre figure professionali
  •  
  • Redazione referti diagnostici e diagnosi funzionali. La diagnosi funzionale è finalizzata alla predisposizione del PEI (Piano Educativo Individualizzato nella scuola) e viene aggiornata ad ogni passaggio di grado di istruzione. La diagnosi funzionale viene effettuata utilizzando i criteri del modello bio-psico-sociale dell’ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute dell’OMS)
  •  

Neuropsichiatria infantile:

  •  
  • Assistenza nel percorso di presa in carico del minore con patologia neurologica, comportamentale e neuropsicologica e per la gestione del trattamento farmacologico.
  •  
  • Consulenza per due sedute al mese (4 ore circa) da parte dell’U.O. di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Maggiore di Bologna.
  •  

 

Ambulatorio fisiatrico:

  •  
  • Visite fisiatriche, rivolte a minori e disabili adulti (ad esordio infantile) e supervisione della progettualità riabilitativa dei casi; prescrizione di protesi, ausili e ortesi; trattamento farmacologico per l’inibizione focale della spasticità. Convenzione per due sedute al mese (8 ore circa) con l’Ambulatorio Fisiatrico Specialistico per l’età evolutiva dell’ASL di Forlì.
  •  

 

Fisioterapia:

  •  
  • Attività riabilitativa per le disabilità motorie, neurologiche, psicomotorie e cognitive, utilizzando metodiche di rieducazione neuromotoria e funzionale;
  •  
  • Attività individuali e di gruppo con bambini e adolescenti affetti da scoliosi e altre patologie della colonna vertebrale;
  •  
  • Sedute di osservazione, valutazione, prevenzione e trattamento prognostico per lattanti con disarmonie dello sviluppo psicomotorio, prematuranza e esiti di parto a rischio;
  •  
  • Attività fisioterapica e di mantenimento individuale e di gruppo per utenti disabili adulti UOSD Colore del grano-;
  •  
  • Elaborazione di progetti di lavoro abilitativo da svolgere all’interno della scuola e della famiglia;
  •  
  • Attività di prevenzione, riabilitazione nel primo anno di vita dei bambini affetti da para-dismorfismi (torcicollo,scoliosi del lattante, piede torto congenito ecc);
  •  
  • Consulenza e proposta di ausili e protesi; addestramento all’uso e verifica periodica dell’efficacia.
  •  

Logoterapia:

  •  
  • Attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità comunicative e cognitive, utilizzando terapie logopediche nei disturbi della comunicazione e del linguaggio, verbali e non verbali;
  •  
  • Elaborazione di progetti di lavoro abilitativo da svolgere all’interno della famiglia;
  •  
  • Valutazione del linguaggio verbale e non verbale. Elaborazione di progetti di lavoro abilitativo da svolgere all’interno della famiglia;
  •  
  • Attuazione di specifici laboratori riabilitativi finalizzati all’acquisizione di abilità comunicative, linguistiche, cognitive, scolastiche;
  •  
  • Riabilitazione attraverso software specifici per il recupero dei disturbi dell’apprendimento;
  •  
  • Riabilitazione della voce e trattamento della balbuzie secondo specifici protocolli terapeutici.
  •  

Idroterapia:

L’attività di idroterapia viene effettuata in una vasca appositamente progettata per consentire il movimento terapeutico in acqua in modo confortevole e sicuro (la temperatura dell’acqua è di circa 33° C).

  •  
  • Problemi neurologici e neuromotori: con il movimento in acqua si contribuisce a creare un rapporto con la realtà circostante e a favorire il raggiungimento della maggior autonomia possibile nella vita sociale;
  •  
  • Problemi ortopedici: esercizi finalizzati al rinforzo muscolare, post trauma e post intervento chirurgico ortopedico;
  •  
  • Sindromi genetiche: intervento per disturbi motori lievi o dell’organizzazione motoria;
  •  
  • Problemi comportamentali;
  •  
  • Per utenti dell’UOSD Colore del grano: mantenimento e prevenzione ai danni da sedentarietà e invecchiamento.
  •  

Attività e laboratori svolti dai collaboratori educativi:

  •  
  • Training sulle autonomie funzionali (uso dei trasporti e mobilità/uso del denaro e cartamoneta/ abilità funzionali e sociali)
  •  
  • Intervento individuale e collettivo per bambini e adolescenti con insufficienza mentale
  •  
  • Intervento individuale per bambini e adolescenti con problematiche dello spettro autistico (Metodo
  •  
  • Portage, comunicazione, linguaggio dei segni/metodo Teach/teoria della mente/laboratorio linguistico per il potenziamento del linguaggio ricettivo)
  •  
  • Laboratori a tema (comunicazione, amicizia, affettività, emozione, da effettuarsi nei diversi contesti sociali -scuola, UOC Servizio Minori ecc-)
  •  
  • Laboratorio teatrale finalizzato al potenziamento delle competenze sociali e relazionali
  •  
  • Intervento individuale e collettivo su bambini con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) e dell’attenzione
  •  
  • Intervento su bambini con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) finalizzato all’acquisizione di competenze relative all’uso degli strumenti compensativi
  •  
  • Intervento per disturbi motori lievi o dell’organizzazione motoria - prescolare e scolare - (impaccio motorio, disprassia, disgrafia)
  •  
  • Intervento individuale e collettivo per bambini con problematiche sociali
  •  
  • Training di stimolazione emotiva, sensoriale, espressiva
  •  
  • Training per disturbi del comportamento e sull’autoregolazione
  •  
  • Interventi di supporto alla domiciliarità (aiuto alla famiglia in difficoltà nel ruolo genitoriale, nella cura, nell’accudimento quotidiano dei figli e negli aspetti gestionali)
  •  
  • Interventi individuali e di piccolo gruppo fuori sede: mensa/inserimento lavorativo - stage lavorativi, uscite di piccolo gruppo.
  •  

 

 

Modalità d’accesso:


  •  
  • Richiesta avanzata da un componente della famiglia
  •  
  • Invio da parte dei servizi sanitari o sociosanitari ISS
  •  
  • Segnalazione della scuola di ogni ordine e grado
  •  

Priorità d'accesso: Ritardo mentale, sindromi genetiche, spettro autistico, disturbo sensoriale, paralisi cerebrale, disturbi psicopatologici e psicologici, disturbi di linguaggio e di apprendimento.

Tempi di attesa:
15 giorni (viene fissato il 1° appuntamento).
 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attività educative - Centro educativo "La città di Oz"

 

 

Sede e contatti


                   

Sede: c/o Centro Educativo “La Città di OZ”- Via XXVIII Luglio, 212
Centro Uffici Tavolucci – 1° piano, scala C, int. 5/25
Orari d'apertura
Tel: 0549.888120 Dal lunedì al giovedì 8.30 - 17.30;
il venerdì 8.30 - 14.00
E-mail: segreteria.lacittadioz@iss.sm  
Fax 0549.888121  

                                                  
  
Attività d’assistenza:


Il Servizio eroga attività educative rivolte ai minori fino ai 18 anni, sulla base di un piano di intervento progettato attorno ai bisogni del bambino o ragazzo e della sua famiglia. Gli interventi educativi riguardano tutte le patologie legate allo sviluppo afferenti all’ UOC  Servizio Minori. 


Modalità d’accesso:


L’erogazione di prestazioni viene attivata a seguito di valutazione funzionale e/o referto da parte di: Psicologo  dell’età evolutiva , Neuropsichiatra, Fisiatra dell’UOC Servizio Minori.

Attività ambulatoriale:


 

  • Le attività educative possono essere erogate in forma individuale o di gruppo, di protocollo o su percorso specifico. 
  •  
  • Rinforzo alle letto-scrittura, al numero e calcolo, alla comprensione del testo, alle abilità motorie e visuo-spaziali, alle strategie e al metodo di studio e all’uso di strumenti compensativi
  •  
  • Laboratori tematici: emozioni, teatro, autoregolazione, arte, ecc.
  •  
  • Training sulle autonomie funzionali
  •  
  • Intervento educativo psicomotorio
  •  
  • Mediazione educativa
  •  
  • Supporto alla genitorialità in home visiting

 

  •  

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutela Minori


 

Sede e contatti:


             

Sede: Strada Turritella, 20 - 47893                              
Borgo Maggiore
Orari di apertura                                                            
Tel. 0549 883377 / 883380 - Fax 883388 Dal lunedì al giovedì ore 8.15 - 14.15 /
14.45- 18.00;  venerdì ore 8.15-14.15
 
E-mail: tutela.minori@iss.sm  

                         
Staff:


Psicologi Psicoterapeuti:
Dott.ssa Rosita Guidi - Responsabile UOS  rosita.guidi@iss.sm
Dott.ssa Romina Bronzetti

Assistenti Sociali:
Dott.ssa Laura Macina
Dott.ssa Irene Mazza
Dott.ssa Sabrina Urbinati 

 

 

Finalità



 L’UOS ha come finalità la tutela del minore e il sostegno alla genitorialità, in dettaglio: 

  • interviene a favore dei nuclei familiari in cui sono presenti minorenni che manifestano disagi conseguenti a problematiche relazionali, familiari, sociali ed economiche;
  • assicura prestazioni e interventi psicosociali a seguito delle richieste e dei Decreti emessi dal Tribunale;
  • svolge funzioni di valutazione delle competenze genitoriali e della recuperabilità nei casi di separazione coniugale ove vi siano figli contesi o a rischio;
  • svolge funzioni in tema di adozione attraverso lo svolgimento dell’iter adottivo al fine dell’acquisizione dell’idoneità per gli aspiranti genitori, monitoraggio nell’anno di affidamento preadottivo come previsto per legge, il sostegno alla famiglia e alla scuola, negli anni successivi, qualora si renda necessario;
  • svolge interventi di protezione e cura del minorenne e dei nuclei famigliari nei casi di abuso e maltrattamento,
  • svolge azioni preventive con l’obiettivo di rimuovere e diminuire i fattori di rischio che possono provocare condizioni di emarginazione e di disagio sociale;
  • si integra con i servizi sanitari e sociosanitari quando vi sono situazioni familiari multiproblematiche per erogare interventi integrati.

 

Attività di Assistenza 


Separazioni

  •  Colloqui e somministrazione test per la valutazione psicosociale della coppia genitoriale;    Osservazione relazione genitore-figlio;
  •  Valutazione psicologica e sociale del minorenne;
  • Incontri con agenzie esterne;
  • Consulenza su diretta richiesta della coppia;
  • Intervento psicologico e terapeutico di supporto alla genitorialità. 

 

Casi Sociali

  • Rilevazione del rischio e del pregiudizio sul minore
  • Valutazione delle capacità genitoriali
  • Indagine socio-ambientale
  • Aiuto socio economico alle famiglie in difficoltà (inserimenti lavorativi, accesso privilegiato al nido, domande di credito sociale)
  • Assistenza domiciliare
  • Intervento socio educativo e/o psicologico in favore del minore e della famiglia a scopo di assistenza e prevenzione del disadattamento 
  • Intervento di vigilanza nelle situazioni di disagio famigliare che espongono il minore a condizioni di rischio (Monitoraggio) 
  • Attivazione di una rete sociale di supporto

 

Abuso e maltrattamento (Legge n°97 del 20 giugno 2008 “Prevenzione e repressione della violenza contro le donne e di genere”)

  • Segnalazione all’Autorità Giudiziaria
  • Audizione protetta
  • Rilevazione del rischio e del pregiudizio sul minorenne
  • Valutazione delle capacità genitoriali
  • Indagine socio-ambientale 
  • Relazione al Tribunale in risposta al mandato
  • Eventuale allontanamento e monitoraggio
  • Presa incarico della famiglia multiproblematica con intervento psicoeducativo e/o sociale
  • Intervento psicoterapeutico con minore abusato e/o maltrattato (I°livello)

 

Adolescenza

  • Colloqui e somministrazione test per la valutazione psicologica e sociale dell’adolescente e della famiglia; 
  • Incontri con agenzie esterne;
  • Progetto psicoterapico e/o psicoeducativo;
  • Progetti d’inserimento sociale e lavorativo


Adozione (Riferimenti legislativi: Legge 20 Luglio 1999 n°83 e Legge 28 Aprile 2008 n°68)    

  • Colloqui e somministrazione test per la valutazione psicologica e sociale della coppia;
  • Stesura relazione valutativa ed eventuali rinnovi;
  • Colloqui ed osservazioni durante il periodo dell’affido preadottivo;
  • Incontri con agenzie esterne;
  • Collaborazione con autorità centrale;
  • Collaborazione nella valutazione psicocognitiva del minore adottato;
  • Visita domiciliare;
  • Corso di informazione per genitori aspiranti l’adozione

 

Attività formativa e di sensibilizzazione sul territorio

  • Laboratori tematici su prevenzione del disagio nelle scuole 

 

Modalità d’accesso:


  • Decreto Giudiziario;
  •  Segnalazione effettuata dal diretto interessato;
  • Segnalazione da parte del cittadino o agenzie esterne;
  • Segnalazione da parte della Scuola;
  • Segnalazione da parte delle Unità Operative Sanitarie e Socio Sanitarie;
  • Segnalazione da parte dell’Ufficio Minori della Gendarmeria;
  • Invio da parte di avvocati.

Priorità d’accesso: casi di maltrattamento e abuso

 

 
 


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