Stemma di San Marino
Repubblica di San Marino

Immagine telefono centralinoCentralino 0549/994111

Pagina Facebook dell'ISS di San Marino
Pagina Twitter dell'ISS di San Marino

Costante impegno dell’ISS a sostegno dell’attivit clinica e della ricerca scientifica contro l’Alzheimer

Fin dal 1994, la data del 21 settembre, stata scelta per celebrare in tutto il mondo la giornata mondiale dell’Alzheimer, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanit allo scopo di creare una coscienza pubblica sulle devastanti conseguenze di questa malattia dal punto di vista medico e sociale, non solo per i malati, ma anche per le loro famiglie.

La demenza, di cui la malattia di Alzheimer la causa pi frequente, una condizione clinica in cui il calo delle funzioni cognitive (per esempio della memoria, delle capacit di ragionamento o del linguaggio) determinano nella persona una progressiva perdita di autonomia in tutte le attivit della vita quotidiana, come la cura di se stessi o della casa.

Secondo le stime dell’OMS, nel mondo 55 milioni di persone convivono con l’Alzheimer o con altre forme di demenza e si prevede che tale cifra arrivi a sfiorare i 140 milioni di casi entro il 2050, con costi sanitari e sociali che superano abbondantemente gi oggi i mille miliardi di dollari all’anno.

San Marino, come anche l’Italia, in ragione dell’alta aspettativa di vita, risulta tra i paesi con una forte esposizione al problema.

Pur nell’assenza di un trattamento in grado di modificare tale malattia, una diagnosi precoce risulta fondamentale, in quanto consente di avere pi tempo a disposizione per intraprendere gli interventi farmacologici e non, in grado di rallentare la progressione della patologia e di migliorare la qualit di vita dei malati e dei loro familiari. E San Marino sta facendo la sua parte nella sfida di riuscire a individuare precocemente l’Alzheimer, sia per quanto riguarda la ricerca scientifica (come la ricerca di nuovi strumenti per la diagnosi precoce), sia nella pratica clinica.

Nonostante la drammaticit di queste patologie, e le difficolt aggiuntive legate alla pandemia da COVID-19 di questi anni, la giornata mondiale dell’Alzheimer deve essere anche un momento di speranza che consenta di guardare al futuro con un sentimento di ottimismo.

“Appare infatti sempre pi concreta – spiega la dr.ssa Susanna Guttmann, Direttore della Neurologia dell’Istituto per la Sicurezza Sociale - la possibilit dello sviluppo, in un futuro non troppo lontano, di farmaci in grado di cambiare il corso della malattia di Alzheimer, almeno nei casi in cui questa venga diagnosticata nelle fasi pi iniziali. E sono gi possibili, soprattutto grazie al ruolo delle associazioni, interventi di supporto psicologico e di stimolazione cognitiva in grado di migliorare la qualit di vita di questi pazienti e dei loro familiari”.

Attualmente la Neurologia dell’ISS segue 479 pazienti con diagnosi di disturbi neurocognitivi, di cui il 66% con diagnosi di malattia ancora alle fasi iniziali e senza perdita di autonomia nelle attivit quotidiane.

Sempre presso l'UO di Neurologia, inoltre, gi stato riattivato da alcuni giorni l'Ambulatorio orientato ai Disturbi dell’Invecchiamento Cerebrale, che pu avvalersi anche della consulenza geriatrica offerta dai medici del reparto di Geriatria dell’ISS. Si tratta di uno spazio riservato ai pazienti con problematiche legate alla malattia di Alzheimer e ad altre forme di demenza.

Da segnalare inoltre, l’impegno scientifico con l’attivit di ricerca che vede la Neurologia ISS attiva su due fronti: uno studio multicentrico internazionale in corso da alcuni anni che coinvolge l'Universit di San Marino e diverse universit nel Regno Unito; e lo sviluppo di nuovi test neuropsicologici per la valutazione della memoria. Entrambi gli studi hanno l’obiettivo di permettere una diagnosi sempre pi precoce della malattia di Alzheimer, il primo con metodiche elettroencefalografiche innovative, e il secondo con un approccio pi classico basato sui test cognitivi.

L’Istituto per la Sicurezza Sociale – ribadisce il Direttore Generale Francesco Bevere – supporta e propone il pi ampio sostegno alle persone e ai loro familiari, attraverso una gestione integrata dei propri assistiti affetti da disturbi cognitivi e in particolare dall’Alzheimer. Si tratta di uno dei principali obiettivi di salute che l’ISS intende portare avanti, come previsto nel Piano Sanitario. Tutto questo reso possibile anche grazie al contributo essenziale delle Associazioni di Volontariato che ringrazio per l’importante e indispensabile ruolo di supporto anche in questo delicato ambito”.

E proprio il volontariato, in particolare, l’ASSPIC - l'Associazione Sammarinese per il Sostegno nelle Patologie dell’Invecchiamento Cerebrale – dimostra la significativa rilevanza dell’impegno profuso, ormai da diversi anni, nel supporto delle persone con demenza e dei loro familiari: sono infatti ripresi i gruppi di supporto psicologico rivolti ai familiari di persone con demenza e proseguono gli interventi di stimolazione cognitiva domiciliari.

E quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale sull’Alzheimer, l’ASSPIC invita familiari, ammalati, amici e tutte le persone interessate, all’annuale appuntamento della Santa Messa, che si terr mercoled 21 settembre 2022 alle ore 18:00 al Santuario Cuore Immacolato di Maria di Valdragone. Tra le altre iniziative in programma, inoltre, la proiezione gratuita del film “The Father – Nulla come sembra” che si terr il 25 settembre alle 21:00 al “Cinema Concordia” di Borgo Maggiore.

Ufficio stampa, 19 settembre 2022



Share on Google+Share on twitter


<< Torna indietro