Cure di prossimità: San Marino avvia un percorso formativo sullassistenza territoriale
Una due giorni a Domagnano dedicata a integrazione socio-sanitaria, medicina di genere, umanizzazione delle cure, benessere organizzativo e innovazione digitale
Per rispondere in modo più continuo e coordinato ai bisogni delle persone, in particolare di chi convive con cronicità e fragilità, nasce il convegno formativo Le cure di prossimità: dalla normativa alla pratica innovativa, organizzato dallIstituto per la Sicurezza Sociale, patrocinato dalla Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale e in programma oggi e domani alla Sala Montelupo di Domagnano.
Liniziativa prende le mosse dalle trasformazioni in atto nei sistemi sanitari. Infatti, l'adozione di approcci innovativi, volti ad alleggerire la pressione ospedaliera e a garantire unassistenza più accessibile e vicina alla comunità, risponde alla crescente diffusione delle patologie croniche, dovute anche allaumento delletà media della popolazione. In questa prospettiva assumono un ruolo centrale la presa in carico continuativa della persona, lintegrazione professionale multidisciplinare e il coordinamento tra servizi, quali elementi fondamentali per assicurare percorsi di cura efficaci e appropriati.
Per la Repubblica di San Marino, le dimensioni contenute del territorio e la capillarità dei servizi rappresentano unopportunità per adattare indicazioni e buone pratiche, valorizzando la tradizionale vicinanza tra istituzioni e cittadini e puntando a soluzioni efficaci, umane e sostenibili.
Il convegno è articolato in cinque sessioni: dal quadro normativo e strategico al tema del benessere organizzativo (aver cura dei professionisti), dallo sviluppo di competenze territoriali (incluso il profilo dellInfermiere di Famiglia e Comunità) ai modelli di integrazione socio-sanitaria e al ruolo del terzo settore, fino a telemedicina e digital health e alla sostenibilità economica, organizzativa e umana. È prevista inoltre una lectio magistralis della Prof.ssa Fulvia Signani (Università di Ferrara) dedicata allinfermieristica di genere, per rafforzare la prospettiva genere-sensibile nei percorsi di cura. La giornata del 14 marzo si concluderà con la presentazione della Roadmap San Marino: unassistenza territoriale efficace, umana, sostenibile.
Il percorso non si esaurisce nelle due giornate: come previsto dal programma formativo, il convegno introduce una fase successiva di moduli specialistici e laboratori operativi orientati alla produzione di output concreti (documenti di concept, piani formativi, framework di integrazione), fino alla coprogettazione partecipata di unesperienza pilota di assistenza di prossimità calibrata sulle specificità sammarinesi.
La faculty include professionisti ed esperti di ISS, AUSL Modena, AOU Modena, Regione Emilia-Romagna e Università di Ferrara. Il convegno è accreditato ECM per medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti e numerose altre professioni sanitarie e socio-sanitarie.
"Con questo convegno, San Marino dimostra il valore riconosciuto allassistenza territoriale dichiara il Segretario di Stato Marco Gatti -. La Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale conferma lintenzione di rafforzare il rapporto diretto tra medico, infermiere e paziente, anche attraverso la riorganizzazione della Medicina di Base in presìdi territoriali integrati, con particolare attenzione alla gestione della cronicità e delle fragilità. Le dimensioni della nostra Repubblica, la solidità del nostro sistema sanitario pubblico e la qualità dei professionisti che vi operano ci consentono di costruire un modello che sia realmente a misura di persona e che possa, nei prossimi anni, rappresentare un riferimento concreto anche per altri sistemi sanitari".
"Il convegno di questi giorni è il punto di partenza di un lavoro che intende trasformare il modo in cui offriamo assistenza ai nostri cittadini afferma il Direttore Generale ISS Claudio Vagnini -. Le cure di prossimità significano essere vicini alle persone nei luoghi dove vivono, nella complessità dei loro bisogni, con équipe multiprofessionali capaci di integrare competenza clinica, attenzione alla persona e sensibilità di genere. L'ISS è pronto a guidare questa transizione, portando a sistema le esperienze migliori e costruendo, insieme ai nostri professionisti, un modello sammarinese originale, sostenibile e replicabile".
Ufficio Stampa, 13 marzo 2026/1725 d.F.R.
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