
Giornata Mondiale del Cervello: accesso alle cure, prevenzione e attenzione alla persona
Il 22 luglio la ricorrenza internazionale promossa dalla Federazione Mondiale di Neurologia. A San Marino avviato tra gli altri, un progetto di Interventi Assistiti con gli Animali nellambulatorio dedicato ai disturbi cognitivi
La salute del cervello riguarda ogni fase della vita e richiede attenzione, prevenzione, diagnosi tempestiva e percorsi di cura accessibili.
È questo il messaggio al centro della Giornata Mondiale del Cervello, che si celebra il 22 luglio e che nel 2026 la World Federation of Neurology dedica al tema Brain Health: Access for All, cioè Cervello in salute, cure per tutti .
La ricorrenza rappresenta unoccasione per richiamare lattenzione sullimpatto delle patologie neurologiche, sulla necessità di ridurre le barriere di accesso ai servizi e sullimportanza di avvicinare la presa in carico ai bisogni concreti delle persone e delle famiglie.
In questo quadro, la Segreteria di Stato per la Sanità e lIstituto per la Sicurezza Sociale ribadiscono limpegno a sostenere le attività neurologiche, con particolare riferimento alla prevenzione, alla diagnosi precoce, al monitoraggio clinico e alla continuità assistenziale.
La Neurologia ISS svolge attività specialistiche rivolte a pazienti con patologie neurologiche acute e croniche, tra cui disturbi cognitivi, malattie neurodegenerative, patologie cerebrovascolari, cefalee, epilessia, sclerosi multipla e altri disturbi del sistema nervoso.
Nel corso del 2025 sono state effettuate 545 prime visite neurologiche, 986 visite di controllo e 623 valutazioni neuropsicologiche. Le visite ambulatoriali di II livello sono state 1694 e le consulenze ospedaliere sono state 570. I tempi di attesa sono stati pari a 30 giorni per le prime visite, 9 giorni per quelle prioritarie e 80 giorni per le elettromiografie complesse.
Una particolare attenzione viene rivolta ai pazienti con deterioramento cognitivo e ai loro familiari, per i quali laccesso alla visita specialistica può rappresentare anche un momento di attesa emotivamente impegnativo. E per favorire un clima più sereno e accogliente, presso lambulatorio di Neurologia dedicato ai disturbi cognitivi è stata avviata, da alcuni mesi, unattività di Interventi Assistiti con gli Animali, che proseguirà fino alla fine dellanno.
Nei percorsi dedicati ai disturbi cognitivi, laccoglienza e la qualità dellambiente hanno un ruolo importante accanto alla valutazione clinica spiega la Direttrice Neurologia ISS, Susanna Guttmann . Gli Interventi Assistiti con gli Animali non sostituiscono naturalmente lattività sanitaria, ma possono contribuire a rendere laccesso alla visita meno faticoso, favorendo serenità, relazione e collaborazione. I primi riscontri raccolti indicano che questa esperienza può rappresentare un supporto utile sia per i pazienti sia per i familiari che li accompagnano.
Liniziativa vede infatti la presenza, durante le attività ambulatoriali, di alcuni cani allinterno della sala dattesa. Si tratta di animali con esperienza in questo tipo di interventi, accompagnati dal medico veterinario e da mediatori zooantropologici formati nellambito degli Interventi Assistiti con gli animali. Per laccesso allOspedale di Stato, i cani devono rispettare le indicazioni in materia di vaccinazioni e igiene fornite dal Servizio Veterinario del Dipartimento Prevenzione dellISS. Lobiettivo è promuovere il benessere emotivo dei pazienti e dei loro accompagnatori, ridurre la percezione dellattesa e favorire momenti di interazione positiva e socializzazione.
Il progetto vede la collaborazione tra ISS e Abbaio Camp Scuola di formazione cinofila, ed è stato realizzato grazie al supporto dellAssociazione Sammarinese per il Sostegno nelle Patologie dellInvecchiamento Cerebrale e dellAssociazione Sclerosi Multipla di San Marino.
Una prima valutazione dellesperienza, condotta attraverso questionari anonimi somministrati ai partecipanti, ha raccolto 33 risposte, compilate nell80% dei casi dai familiari e nel 20% dai pazienti. Lesperienza complessiva è stata valutata come molto positiva dall85% dei partecipanti. Il 79% ha riferito di essersi sentito più rilassato e sereno durante lattesa, mentre nessun partecipante ha segnalato disagio.
Il 72% dei pazienti ha interagito direttamente con il cane e, per il 79% dei partecipanti, lintervento ha contribuito a rendere lattesa percepita più breve. L85% ritiene inoltre che lesperienza dovrebbe essere riproposta.
Particolarmente significativo è anche il riscontro dei familiari: nel 96% dei casi hanno riferito che il proprio congiunto appariva più calmo e/o comunicativo rispetto al consueto. Solo il 4% non ha rilevato cambiamenti e in nessun caso è stata segnalata una maggiore agitazione del paziente.
Il tema scelto per la Giornata Mondiale del Cervello richiama un principio essenziale: la salute neurologica deve essere sostenuta con prevenzione, diagnosi tempestiva e percorsi accessibili a tutti dichiara il Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale Massimo Andrea Ugolini . Anche a San Marino questo significa continuare a investire in servizi specialistici qualificati, capaci di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita e di rispondere in modo concreto ai bisogni dei pazienti e delle famiglie.
Rendere più accessibili i percorsi di cura significa anche renderli più umani afferma il Direttore Generale dellISS Claudio Vagnini . Lesperienza avviata nellambulatorio per i disturbi cognitivi conferma il valore che la pet therapy può avere anche in ambito ospedaliero, quando è inserita in modo organizzato, sicuro e coerente con il percorso assistenziale. Per le persone fragili e per i loro familiari, un ambiente più sereno può contribuire a ridurre il peso dellattesa e a favorire una relazione più positiva con il contesto di cura. Ringrazio i professionisti della Neurologia ISS, le associazioni coinvolte e tutti coloro che contribuiscono a costruire percorsi sempre più attenti alla persona .
Ufficio Stampa, 22 luglio 2026 1725 d.F.R.
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