Prosegue il progetto Ospedale libero dal fumo: avviati i controlli
Lattività, svolta in collaborazione con la Polizia Civile, interessa il Dipartimento Ospedaliero e il Dipartimento Prevenzione per garantire ambienti sanitari liberi dal fumo
Garantire ambienti di cura, lavoro e accesso ai servizi sanitari liberi dal fumo è lobiettivo del progetto Ospedale libero dal fumo, che prosegue con lavvio dei giri ispettivi allinterno dei reparti e delle strutture dellIstituto per la Sicurezza Sociale.
Lattività è iniziata nei reparti del Dipartimento Ospedaliero e nel Dipartimento Prevenzione, in collaborazione con la Polizia Civile del presidio allOspedale di Stato, e proseguirà con lobiettivo di favorire il pieno rispetto dei divieti di fumo allinterno di tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie.
Il progetto, già avviato nei mesi scorsi, ha previsto il rinnovo della segnaletica sui divieti e lindividuazione di alcune aree esterne delimitate, destinate ai fumatori.
Lattività ispettiva, documentata da rapporti di servizio sugli elementi riscontrati e accompagnata, ove necessario, da primi interventi correttivi, rappresenta quindi un ulteriore passaggio operativo per rafforzare lefficacia del percorso intrapreso e promuovere comportamenti coerenti con la tutela della salute di utenti, assistiti, operatori e visitatori.
Il divieto riguarda sia le sigarette tradizionali sia i dispositivi elettronici. Il fumo di tabacco rappresenta infatti, un fattore di rischio riconosciuto per numerose patologie respiratorie, cardiovascolari e oncologiche, mentre il fumo passivo può esporre a sostanze nocive anche chi non fuma. Per questo motivo, negli ambienti sanitari il rispetto del divieto assume un valore particolare, legato alla prevenzione, alla sicurezza e alla qualità dei luoghi di cura.
Accanto alle attività di vigilanza, lISS ricorda che da tempo è attivo un percorso dedicato a chi desidera smettere di fumare, attraverso lambulatorio pneumologico dellOspedale di Stato.
Il servizio intercetta e prende in carico i fumatori che intendono avviare un percorso di dismissione dal tabagismo, attraverso un supporto motivazionale e, quando indicato, anche con lutilizzo di trattamenti farmacologici mirati a ridurre la dipendenza da nicotina.
Nel corso del 2025 sono state 140 le persone che si sono rivolte al Modulo Funzionale di Pneumologia dellIstituto per la Sicurezza Sociale per un percorso di dismissione dal tabagismo, con oltre il 60% di esiti positivi nella cessazione del fumo.
Gli ambienti sanitari devono essere luoghi coerenti con i principi di prevenzione, tutela della salute e rispetto delle persone che vi accedono ogni giorno dichiara il Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie ISS Alessandro Bertolini . Il progetto Ospedale libero dal fumo non si limita alla presenza di divieti o segnaletica, ma richiama una responsabilità condivisa da parte di tutti, utenti, visitatori e operatori. Anche dai questionari di gradimento sono arrivate segnalazioni da parte dei cittadini relative a episodi di odore di fumo da sigaretta in prossimità o allinterno delle strutture: la Direzione ISS intende intervenire con attenzione su questi aspetti, perché la qualità percepita degli ambienti sanitari è parte integrante della cura e del rispetto dovuto a chi vi accede.
LIstituto sottolinea inoltre, che lazione di controllo si accompagna a un impegno di prevenzione e supporto. Chi fuma e desidera smettere può trovare allinterno dellISS professionisti e percorsi dedicati, in grado di orientare e accompagnare la persona nella cessazione dellabitudine tabagica.
La Polizia Civile conferma la propria collaborazione con lIstituto per la Sicurezza Sociale per favorire il rispetto delle norme vigenti e sostenere unazione di prevenzione efficace afferma lUfficiale Athos Gattei . I controlli vengono svolti in unottica di vigilanza, responsabilizzazione e tutela degli ambienti frequentati da cittadini, pazienti e personale ISS. La sinergia tra istituzioni è fondamentale per rendere più efficace lapplicazione delle regole e garantire condizioni adeguate allinterno delle strutture pubbliche.
LIstituto ricorda infine, che il rispetto del divieto di fumo allinterno delle strutture sanitarie è una misura di tutela collettiva e invita tutti i cittadini, gli utenti, i visitatori e il personale stesso, a collaborare, utilizzando esclusivamente le aree esterne appositamente individuate.
Ufficio Stampa, 29 luglio 2026
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