Settimana del Cuore 2026: al via le iniziative di prevenzione e formazione
Dal 23 al 29 settembre in programma screening, educazione sanitaria, rianimazione cardiopolmonare e iniziative rivolte a cittadini, studenti e volontari.
Prevenzione, conoscenza dei fattori di rischio e capacità di intervenire tempestivamente sono al centro della Settimana del Cuore 2026, in programma nella Repubblica di San Marino dal 23 al 29 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Cuore che si celebra ogni anno il 29 settembre.
Liniziativa, promossa dallIstituto per la Sicurezza Sociale con il Patrocinio della Segreteria di Stato per la Sanità, è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Direttore Generale dellISS Claudio Vagnini, del Direttore della UOC Cardiologia Roberto Bini, della Presidente della Società Sammarinese di Cardiologia Marina Foscoli, del Direttore della UOC Cure Primarie Pierluigi Arcangeli e del presidente dallAssociazione Cuore Vita Sanzio Giuseppe Castelli.
Ledizione di questanno si inserisce nel messaggio internazionale promosso dalla World Heart Federation: Dont Miss a Beat, Non perdere un battito. La campagna richiama lattenzione sui segnali delle malattie cardiovascolari che possono essere trascurati o non riconosciuti e invita a prestare attenzione ai sintomi, a proteggere la salute del cuore attraverso la prevenzione e a favorire un accesso tempestivo alle cure.
Le malattie cardiovascolari si confermano infatti, tra le principali cause di mortalità e morbilità nella Repubblica di San Marino, in linea con quanto avviene negli altri Paesi occidentali. Nel 2025 sono state responsabili del 27,8% dei decessi nella popolazione sammarinese, per il secondo anno consecutivo con una quota lievemente inferiore a quella attribuibile alle patologie neoplastiche.
Anche i volumi di attività della UOC Cardiologia evidenziano il peso delle patologie cardiovascolari sulla domanda assistenziale: nel 2025 sono state effettuate oltre 8.000 visite e oltre 6.000 esami strumentali di secondo livello.
Ridurre limpatto delle malattie cardiovascolari passa innanzitutto dalla conoscenza del proprio profilo di rischio, già a partire dalletà giovanile e adulta spiega il Direttore della UOC Cardiologia dellISS, Roberto Bini . In questa prospettiva si inseriscono gli interventi educativi e i corsi di primo soccorso rivolti agli studenti e al personale delle Forze dellOrdine, così come il progetto Cardio-40, riproposto anche questanno per individuare e trattare precocemente i fattori di rischio cardiovascolare nella popolazione dei quarantenni. Per chi ha già avuto un evento cardiovascolare abbiamo inoltre strutturato un programma di prevenzione secondaria a gestione integrata medico-infermieristica, con richiamo attivo dei pazienti, per favorire laderenza alle terapie, leducazione alla malattia e un controllo più stretto dei fattori di rischio.
Accanto alla prevenzione assume un ruolo centrale anche la capacità di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco, attraverso la diffusione delle competenze di rianimazione cardiopolmonare e una presenza capillare dei defibrillatori sul territorio.
Un intervento precoce durante un arresto cardiaco può essere determinante per salvare una vita e da oltre 25 anni a San Marino lavoriamo per diffondere la cultura della rianimazione cardiopolmonare sottolinea la Presidente della Società Sammarinese di Cardiologia, Marina Foscoli . In questa direzione si sviluppa il Progetto Repubblica Cardioprotetta, promosso dalla Società Sammarinese di Cardiologia in collaborazione con lAssociazione Cuore Vita, lISS, il 118, Cemec e altre istituzioni sammarinesi, attraverso la diffusione dei defibrillatori e la formazione dei volontari. Oggi sono circa 100 i defibrillatori presenti sul territorio e registrati sulla App DAE Responder RSM, ai quali si aggiungono 18 postazioni fisse e circa 30 DAE assegnati alle Forze dellOrdine e gestiti dallISS. Leducazione allemergenza cardiovascolare, la conoscenza dei fattori di rischio e delle corrette abitudini di vita, insieme ai programmi di screening, contribuiscono a costruire una prevenzione sempre più proattiva e partecipata.
I risultati scientificamente molto rilevanti riscontrati con il progetto Cardio 40 del 2025 afferma il Direttore della UOC Cure Primarie, Pierluigi Arcangeli per individuare e prendere in carico precocemente i soggetti a rischio cardio-vascolare, hanno prodotto unazione congiunta di medicina proattiva tra le diverse specialità mediche che continuerà anche per il 2026. Lo scopo è raggiungere il maggior numero di potenziali portatori di fattori di rischio cardiovascolare e agire sulligiene di vita e sullambiente.
Il programma della Settimana del Cuore affianca attività di educazione sanitaria, formazione alla rianimazione cardiopolmonare e appuntamenti rivolti alla popolazione, con corsi di rianimazione su adulti e in ambito pediatrico, oltre a lezioni e attività per i più giovani con incontri rivolti agli studenti delle Scuole Medie e Superiori, corsi BLSD e attività di retraining. Complessivamente è prevista la partecipazione di circa 330 studenti delle Scuole Medie e di circa 100 volontari dei corpi militari alle attività di retraining. A questi si aggiungono circa 50 pazienti coinvolti negli incontri educativi sulla terapia anticoagulante e circa 50 studenti delle Scuole Superiori nei corsi BLSD.
Previsto inoltre il 25 settembre, dalle 9 alle 13, un incontro dedicato alleducazione sullutilizzo della terapia anticoagulante orale e sulla fibrillazione atriale.
Tra gli appuntamenti aperti alla popolazione torna anche la tradizionale Passeggiata del Cuore, in programma martedì 29 settembre alle ore 16 al Parco Ausa di Dogana, aperta a persone di ogni età. Durante il percorso sarà presente un fisioterapista e saranno proposti consigli del cardiologo; al termine è prevista una merenda gluten free. La passeggiata è organizzata dallISS, dallAssociazione Cuore Vita, dalla Società Sammarinese di Cardiologia e dallAssociazione Celiaci Sammarinesi.
Dal 23 al 29 settembre, inoltre, le tre Torri di San Marino saranno illuminate di rosso, richiamando lattenzione sulla prevenzione cardiovascolare e aderendo allinvito della World Heart Federation.
La Settimana del Cuore mette insieme prevenzione, educazione sanitaria e capacità di risposta nelle emergenze dichiara il Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale, Massimo Andrea Ugolini . Conoscere i fattori di rischio fin dalla giovane età, imparare a riconoscere i segnali che richiedono attenzione e diffondere le competenze di primo soccorso sono elementi che contribuiscono alla tutela della salute lungo tutto larco della vita. Il coinvolgimento dellISS, delle scuole, delle associazioni, delle Forze dellOrdine e delle altre realtà del territorio permette di portare questi temi direttamente nella comunità, aiutando i cittadini ad acquisire maggiore consapevolezza e a rivolgersi tempestivamente ai servizi sanitari quando necessario.
Per lISS la prevenzione cardiovascolare non si esaurisce in una settimana, ma accompagna le persone nelle diverse fasi della vita afferma il Direttore Generale dellISS, Claudio Vagnini . Significa intercettare precocemente i fattori di rischio, promuovere conoscenza e corretti comportamenti, garantire percorsi di cura appropriati e continuare a seguire chi ha già affrontato un evento cardiovascolare. Le attività di questi giorni rendono visibile un lavoro che i nostri professionisti portano avanti quotidianamente e che, attraverso la collaborazione con scuole, associazioni, volontari e istituzioni, può tradursi in maggiore consapevolezza, sicurezza e capacità di prendersi cura della propria salute.
Ufficio Stampa, 22 settembre 2026 1726 d.F.R.
La Settimana del Cuore è organizzata dallIstituto per la Sicurezza Sociale, con il coinvolgimento delle UOC di Cardiologia, Pronto Soccorso, Anestesia e Rianimazione, Pediatria e dellUfficio Rapporti con il Pubblico, insieme alla Società Sammarinese di Cardiologia, allAssociazione Cuore Vita e al Cemec Centro Europeo di Medicina delle Catastrofi. Le attività vedono inoltre il coinvolgimento delle Forze dellOrdine, della Protezione Civile, delle Scuole Medie e Superiori, con il sostegno di Marlù e il patrocinio della Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale.
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