Centro Sanitario di Borgo Maggiore verso la riapertura: sopralluogo istituzionale a conclusione dei lavori
Lintervento si inserisce nel percorso di riqualificazione delle strutture sanitarie e di rafforzamento della medicina territoriale
Il Centro Sanitario di Borgo Maggiore si prepara a tornare nella propria sede allEx International, in piazzale Carlo V dAsburgo, dopo limportante intervento di ristrutturazione che ha interessato gli spazi, gli impianti e lorganizzazione interna della struttura.
A seguito della conclusione dei lavori e in vista del rientro delle attività previsto nelle prossime settimane, nella giornata odierna hanno effettuato un sopralluogo il Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale e il Segretario di Stato per il Territorio, insieme al Capitano di Castello di Borgo Maggiore, al Comitato Esecutivo dellISS, al Direttore del Dipartimento Territoriale e Socio-Sanitario e al personale dellAzienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici.
La visita ha permesso di verificare gli ambienti nella fase finale dellintervento e di fare il punto sugli ultimi passaggi necessari prima del trasferimento delle attività, attualmente ospitate temporaneamente allinterno dellOspedale di Stato.
La ristrutturazione nasce dallesigenza di adeguare gli spazi alle attuali necessità sanitarie e organizzative della medicina territoriale. Lintervento ha interessato unarea di circa 450 metri quadrati, completamente riorganizzata per rendere più funzionali i percorsi assistenziali e migliorare le condizioni di utilizzo della struttura. Allinterno sono stati ricavati sette studi medici, unampia sala dattesa, una medicheria, una sala per la refertazione, ambienti dedicati al personale infermieristico e vani tecnici. Sono inoltre presenti tre uscite di sicurezza. I lavori hanno riguardato anche la riqualificazione delle finiture e degli impianti, la sostituzione dei serramenti, linstallazione di un sistema di ventilazione meccanica con recupero di calore e la riorganizzazione degli accessi, con particolare attenzione alla funzionalità degli spazi e alla riservatezza degli utenti.
Terminato lintervento, Borgo Maggiore potrà quindi contare su un presidio rinnovato e più funzionale, con spazi adeguati alle attuali esigenze dellassistenza territoriale.
Questa struttura serve un bacino importante della popolazione e registra ogni anno migliaia di accessi spiega il Direttore del Dipartimento Territoriale e Socio-Sanitario Pierluigi Arcangeli . Disporre di ambienti rinnovati e meglio organizzati significa sostenere in modo più funzionale ed efficace lattività quotidiana di medici, infermieri e degli altri professionisti, ma soprattutto rispondere alle esigenze delle persone che si rivolgono ai nostri servizi. È anche attraverso presìdi territoriali adeguati che possiamo rafforzare progressivamente la medicina di prossimità, migliorando la presa in carico e offrendo sul territorio risposte appropriate ai bisogni di salute.
La conclusione del cantiere di Borgo Maggiore, si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione delle strutture sanitarie e socio-sanitarie. Tra gli altri interventi già previsti rientra il Centro Sanitario di Murata, individuato come successivo presidio territoriale che sarà sottoposto a un significativo intervento di ristrutturazione, nellambito del programma di adeguamento delle sedi dedicate allassistenza di prossimità, per migliorare progressivamente funzionalità, organizzazione e qualità degli spazi dedicati ai servizi rivolti alle persone.
Il quadro degli interventi sulle strutture sanitarie comprende inoltre il nuovo Day Hospital Oncologico, la Farmacia Ospedaliera e il percorso per la realizzazione dellHospice.
Il ritorno delle attività nella sede di Borgo Maggiore dichiara il Segretario di Stato per la Sanità Massimo Andrea Ugolini non è un intervento isolato, ma una tappa di un programma che intendiamo portare avanti senza soluzione di continuità. Il prossimo passaggio, infatti, riguarderà il Centro Sanitario di Murata, perché vogliamo dare continuità a questi interventi e rendere progressivamente più funzionali ed efficienti i luoghi nei quali i cittadini incontrano quotidianamente i servizi sanitari. Parallelamente attendiamo il completamento del nuovo Day Hospital Oncologico, per il quale auspichiamo di poter arrivare alla conclusione entro Natale, mentre proseguono gli interventi e la programmazione relativi alla Farmacia Ospedaliera e allHospice. Sono opere diverse, ma riconducibili a un unico indirizzo: rafforzare il sistema sanitario pubblico, migliorare gli spazi di cura e sviluppare una rete sempre più integrata tra ospedale e territorio capace di offrire servizi più vicini ai bisogni dei cittadini.
Questo intervento mostra come la riqualificazione del patrimonio pubblico debba partire dalle esigenze concrete dei servizi e delle persone che utilizzano tali spazi sottolinea il Segretario di Stato per il Territorio Matteo Ciacci . Il lavoro svolto dallAASLP ha consentito di ripensare ambienti e impianti secondo le necessità attuali, migliorando percorsi e condizioni di utilizzo. Il sopralluogo di oggi permette di verificare gli ultimi passaggi prima della riconsegna. Anche per le opere che interesseranno in futuro le strutture sanitarie sarà importante mantenere un raccordo costante tra chi programma, chi realizza i lavori e chi gestisce quotidianamente le sedi, affinché le soluzioni adottate rispondano in modo concreto alle esigenze operative e dellutenza.
Tornare nella sede di Borgo Maggiore significa restituire ai cittadini un punto di riferimento territoriale rinnovato e ai nostri professionisti ambienti più adeguati in cui svolgere il proprio lavoro afferma il Direttore Generale dellISS Claudio Vagnini . La sanità di prossimità si costruisce attraverso luoghi accessibili e funzionali, ma soprattutto attraverso continuità, ascolto e capacità di presa in carico. Vogliamo che questi spazi possano sostenere ancora meglio il rapporto quotidiano tra medici, infermieri, servizi e persone, offrendo sul territorio risposte appropriate ai bisogni di salute e accompagnando i cittadini lungo i diversi percorsi assistenziali.
Ufficio Stampa, 28 settembre 2026 1726 d.F.R.
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