Stemma di San Marino
Repubblica di San Marino

Immagine telefono centralinoCentralino 0549/994111

Pagina Facebook dell'ISS di San Marino
Pagina Twitter dell'ISS di San Marino

Dedicato a - Badanti

Badanti

APINS -l’assistenza non sanitaria e l’assistenza privata integrata non sanitaria


“Sportello Assistenza per l'assunzione delle badanti“

English versionENGLISH VERSION

Ukr UKR Україна VERSION

Presso il Servizio Territoriale Domiciliare:

Sede: Via Aurelio Saffi n. 6 - Borgo Maggiore
Orario di apertura: dalle ore 8,30 alle ore 12,30 tutte le mattine da luned a venerd e due pomeriggi a settimana, il luned e il mercoled dalle 14,00 alle 17,00.

Per accedere allo Sportello Assistenza necessaio prendere appuntamento al numero 0549/883119.

Per informazioni: Tel. 0549 883119


Il Servizio Territoriale Domiciliare (di seguito STD) raccoglie tutta la documentazione, di seguito indicata e gestisce la pratica che trasmette completa all’Ufficio del Lavoro per il rilascio del nulla osta lavorativo.

1) Il lavoratore tenuto a recarsi in questi Uffici:

a) all'Ufficio Stranieri della Gendarmeria - ubicato a Borgo Maggiore, Centro Tavolucci, via 28 Luglio - con il passaporto in originale e copia del suo visto in corso di validit.
L'Ufficio Stranieri consegner tutta la documentazione utile all’avvio della pratica (Modulo UdL 001 – Cartellina gialla; Allegato D - Disposizioni per l’ingresso e la permanenza nella Repubblica di San Marino).
L'Ufficio Stranieri effettuer una verifica pregiudiziale appostando il primo timbro sulla cartellina gialla, per validare la verifica.

b) al Tribunale della Repubblica di San Marino - ubicato sempre in zona Tavolucci - per richiedere il certificato penale e carichi pendenti o una certificazione sostitutiva equipollente tradotti in lingua italiana.
Entro circa 15 giorni, il Tribunale ricontatter l‘interessato per ritiro della certificazione richiesta.

2) Una volta acquisita la superiore documentazione l'interessato tenuto ad avviare:

- il Percorso 1 qualora si tratti di prima assunzione;

- il Percorso 2 qualora si tratti di successiva assunzione oppure se l’assistito utente del STD.

Percorso 1 - il datore di lavoro/assistito che presenta per la PRIMA volta domanda di assunzione di un'assistente privata tenuto a recarsi:
a) dal proprio medico curante per la certificazione di non autosufficenza dell’assistito, certificazione medica relativa alle condizioni psicofisiche dell’assistito e scala di valutazione dei livelli di autonomia dell’assistito;
b) presso il STD, con TUTTA la superiore documentazione (della Gendarmeria, del Tribunale e del Medico curante), per perfezionare la pratica.

Percorso 2 - il datore di lavoro/assistito che in passato ha gi presentato domanda di assunzione di un'assistente privata o utente del STD che richiede nuovo permesso di lavoro, tenuto a recarsi:
a) direttamente al STD, con la superiore documentazione (della Gendarmeria e del Tribunale), che proceder con la valutazione e la consegna dei documenti necessari al perfezionamento della pratica.

3) SOLO SE NECESSARIO, il STD invier il datore di lavoro presso il Centro per la Salute (Centro Sanitario) per richiedere i certificati medici aggiornati dell'assistito:

Visita medica per il rilascio della idoneit fisica e psichica del lavoratore

Il Servizio Territoriale Domiciliare:
a) prenota la visita medica, per il rilascio della idoneit fisica e psichica del lavoratore - il costo per la prima visita (visita preassuntiva) pari ad € 183.00, a cui potrebbero fare seguito ulteriori costi per approfondimenti diagnostici che il medico ritiene opportuno eseguire. L’assistente privata che esegue la prima visita prenotata per il prelievo ematico nella giornata di venerd della settimana in cui stata presentata la domanda e per la visita il lunedi successivo);

Il certificato di idoneit al lavoro, emesso a seguito della visita medica, rilasciato dall’ISS – UOC Cure Primarie e Salute Territoriale.
Il certificato viene rilasciato direttamente all' interessato e trasmesso via fax al STD.

Per il completamento della pratica, il datore di lavoro o l'assistente privata tenuto a presentare, il prima possibile, in Direzione UOC Cure Primarie, il certificato vaccinale eseguito presso il proprio Paese di origine.

Rinnovo annuale della visita medica

In caso di rinnovo annuale della visita medica, il costo previsto pari ad € 25,00 (visita periodica); la visita di rinnovo annuale deve essere prenotata entro i 30 giorni precedenti la data di scadenza del certificato dell’anno precedente e viene eseguita preferibilmente al rientro dal proprio Paese di provenienza

N.B. Si ricorda ai lavoratori che che il costo di € 25,00 della visita di rinnovo annuale previsto esclusivamente qualora il rapporto sanitario risulti attivo.

4) Rilascio del permesso di lavoro temporaneo:

Il Servizio Territoriale Domiciliareprocede con la valutazione di tutta la superiore documentazione (per la validazione apporr un timbro sulla cartellina gialla) che trasmetter per il perfezionamento della pratica all’Ufficio del Lavoro.

L‘Ufficio del Lavoro proceder d’ufficio al rilascio del permesso di lavoro temporaneo ai sensi delle norme vigenti in materia di permanenza in territorio, fermo restando il rilascio dell’idoneit fisica e psichica del lavoratore e della valutazione definitiva da parte della Gendarmeria.
Il permesso di lavoro temporaneo verr inviato direttamente al lavoratore e al datore di lavoro.

5 ) Ottenuto il nulla osta lavorativo, il lavoratore deve presentarsi immediatamente e comunque non oltre 20 giorni lavorativi all’Ufficio Stranieri per il provvedimento di rilascio del permesso di soggiorno temporaneo.
Qualora scada il visto mentre autorizzato il permesso di soggiorno per motivi di lavoro temporaneo, il lavoratore tenuto a richiedere la proroga all'Ambasciata d'Italia a San Marino.

Rinnovo del permesso di lavoro temporaneo

La richiesta di rinnovo deve essere presentata su apposito modulo al STD che trasmette, a seguito di verifiche del mantenimento dei requisiti necessari*, all'Ufficio del Lavoro.
La scadenza del rinnovo del permesso di lavoro coincide di massima con la scadenza della visita medica.

- L'Ufficio del Lavoro autorizza il rinnovo del permesso di lavoro temporaneo ai sensi delle norme vigenti in materia di permanenza in territorio.

*Il rinnovo vincolato:
- all’attestazione di idoneit psico-fisica del lavoratore;
- all‘assenza di segnalazioni scritte negative sulla condotta e/o sulla professionalit dell'assistente.

Trasferimento del lavoratore presso un altro assistito

Il trasferimento del lavoratore presso un altro assistito rispetto a quello per il quale stato rilasciato il permesso di lavoro, potr avvenire a condizione che il lavoratore:
- risulti iscritto nella lista di disponibilit;
- abbia inviato preavviso di almeno 15 giorni (qualora il rapporto di lavoro non cessi per causa non imputabile al lavoratore), mediante lettera raccomandata, alla famiglia presso la quale occupato e di persona al S.T.D. su apposito modulo prestampato.
La domanda di trasferimento comporta un nuovo permesso di lavoro per il periodo residuo.


6) Corso di formazione e attivit di supporto formativo domiciliare

Il Servizio Domiciliare proceder, al contempo, attivando un’attivit obbligatoria di supporto formativo al lavoratore presso il domicilio dell’assistito.
L’esenzione al corso pu avvenire nei seguenti casi:
- se il lavoratore presenta titolo di studio nel settore sanitario o socio sanitario riconosciuto a livello internazionale e tradotto in lingua italiana;
- se il familiare dell’assistito (parente di primo o secondo grado) pu provvedere direttamente al’addestramento perch in possesso di titoli di studio nel settore sanitario e socio sanitario;
- se l'assistente ha gi effettuato due attivit formative al domicilio, da parte del STD, con esito positivo;
- se l'assistente ha sostenuto un corso in plenaria della durata di n. 20 ore organizzato dai Servizi Pubblici (Ufficio per la Formazione Permanente, Centro di Formazione Professionale) o da Agenzie Private presenti in territorio con l'abilitazione al rilascio di attestati sulla base di apposita convenzione con l'ISS, o da Associazioni o Enti senza fini di lucro parimenti abilitati.

7)Contratto di lavoro

E‘ obbligatoria la stipula di un contratto di lavoro individuale per l’assistenza continua di soggetti non autosufficienti, ai sensi del Regolamento “Interventi a favore di anziani e persone con disabilit residenti in territorio che si avvalgono dell’assistenza privata”.
Il Fac-simile del Contratto di lavoro di lavoro individuale sar fruibile nella procedura on-line definita per l’elaborazione del cedolino paga e l’addebito in conto automatico e potr essere compilato direttamente dai contraenti o con il supporto del STD o delle Organizzazioni Sindacali.

Documenti per l’assistito


- Autocertificazione relativa ai dati anagrafici e allo stato di famiglia o copia del permesso di soggiorno ordinario in territorio;
- Certificato medico di non autosufficienza; certificato medico relativo alle condizioni psicofisiche dell’assistito e scala di valutazione dei livelli di autonomia dell‘assistito – Allegati A e B al regolamento (a cura del Medico di Base)
- Cartellina gialla (modulo UdL 001), rilasciata dall’Ufficio Stranieri; appositamente compilata (impegno del datore di lavoro – con autocertificazione- a stipulare il contratto di lavoro individuale e dichiarazione di effettiva residenza del lavoratore presso l’assistito);
- Sottoscrizione Allegato D al regolamento – “Disposizioni per l’ingresso e la permanenza nella Repubblica di San Marino” - rilasciato dall’Ufficio Stranieri.

Documenti per l’assistente domiciliare straniero


- Dati anagrafici con copia del passaporto e, per lo straniero proveniente da uno Stato non aderente all’Accordo Shengen, copia del visto in corso di validit (rilasciato dall’ambasciata italiana del paese di provenienza);
- Certificato penale e di carichi pendenti o certificazione sostitutiva equipollente rilasciato dal Tribunale di San Marino e certificato penale e di carichi pendenti del paese di provenienza tradotti in lingua italiana;
- Certificato vaccinale eseguito presso il Paese di origine – che deve essere consegnato all‘UOC Cure Primarie e Salute Territoriale;
- Titoli di studio e/o attestati professionali tradotti in lingua italiana, per l’eventuale esonero dal Corso di Formazione;
- Certificato di idoneit psico fisica rilasciato dall’ISS – UOC Cure Primarie e Salute Territoriale;
- Certificato vaccinale eseguito presso il Paese di origine – che deve essere consegnato all‘UOC Cure Primarie e Salute Territoriale;
- Cartellina gialla (modulo UdL 001), rilasciata dall’Ufficio Stranieri - appositamente compilata (dichiarazione del lavoratore e dichiarazione del domicilio presso l‘assistito);
- Sottoscrizione dell’impegno all’eventuale partecipazione al Corso di Formazione;
- Dichiarazione di impegno a sottostare alle verifiche delle competenze espresse nel lavoro di assistenza.


APINS -l’assistenza non sanitaria e l’assistenza privata integrata non sanitaria

Il Comitato Esecutivo dell'ISS ha approvato, con delibera del 31 maggio 2017 il regolamento per l'assistenza non sanitaria e assistenza privata integrata non sanitaria (APINS) nelle aree di degenza e nei servizi socio sanitari dell'Istituto, in osservanza al Decreto Delegato numero 21 del 24 febbraio 2016.

Il regolamento contiene le disposizioni necessarie per poter svolgere tale ruolo all'interno delle strutture ISS e la collaborazione con gli altri uffici della Pubblica Amministrazione per facilitare l'applicazione delle norme in materia di lavoro.

Nello specifico viene spiegato come l'assistenza non sanitaria riguardi tutte quelle azioni di sostegno personale, relazionale e affettivo che non contrastino "con le condizioni cliniche dell’assistito o con l’organizzazione della struttura sanitaria o socio-sanitaria". Tale attivit pu essere prestata "al di fuori degli orari di visita”, da: familiari; persone di fiducia; persone appartenenti ad associazioni di volontariato; da un lavoratore che gi presta assistenza domiciliare all’utente ricoverato; da un assistente privato.

Chi esercita tale attivit di assistenza non sanitaria deve essere regolarmente iscritto nella lista dei lavoratori autonomi. Per quanto riguarda associazioni, le cooperative o le imprese che offrono servizi di assistenza, sono tenute a stipulare un accordo con l’I.S.S. secondo quanto previsto dal Decreto 21/2016.

Le liste delle persone che prestano assistenza privata non sanitaria sono rese pubbliche e al momento sono affisse in apposite bacheche in Ospedale.

L’autorizzazione "alla permanenza nelle strutture dell’ISS" al di fuori dell’orario di visita "deve essere compilata dal richiedente e firmata, per le parti di competenza, dal richiedente stesso, dall’assistente privato, dal Caposala o suo delegato e autorizzato dal Coordinatore delle Professioni Sanitarie".

In orario notturno e nei festivi o in assenza del Coordinatore delle Professioni Sanitarie "il richiedente dell’assistenza tenuto a consegnare la richiesta di autorizzazione nel primo giorno utile".

Inoltre, i soggetti che svolgono attivit di assistenza privata non sanitaria sono tenuti a rispettare quanto previsto dalle “Norme comportamentali e obblighi” contenuti nella nota informativa che viene consegnata all’atto della richiesta di autorizzazione in quanto le responsabilit inerenti agli obblighi in materia fiscale, di copertura assicurativa, di sicurezza e di ogni altro aspetto relativo alla disciplina del rapporto di lavoro sono esclusivamente a carico del richiedente e di coloro che svolgono assistenza privata non sanitaria" ed "comunque responsabilit del richiedente l’assistenza privata verificare che il soggetto assunto risponda ai requisiti previsti dalle norme vigenti".

Il regolamento prevede anche l'invio periodico o su richiesta degli uffici competenti, da parte del Coordinatore delle Professioni Sanitarie del "flusso dei soggetti autorizzati, al fine di permettere il rilievo di eventuali irregolarit inerenti le norme vigenti in materia di autorizzazione al lavoro".

In caso venisse constata la mancanza dei requisiti richiesti infatti, scatta “la sospensione dell’iscrizione all’elenco degli autorizzati" e la nuova iscrizione sar possibile solo a seguito della “regolarizzazione di tutti i requisiti di legge". In caso di recidiva prevista la sospensione a titolo definitivo.

A tal proposito il Caposala o ogni altro operatore ISS che rilevasse irregolarit infatti "tenuto a segnalarle al Coordinatore delle Professioni Sanitarie e ad allontanare dal reparto il soggetto".

Si precisa infine che gli operatori che prestano assistenza privata non sanitaria "devono astenersi da qualunque forma di pubblicizzazione dei servizi offerti all’interno dell’ISS".



Documenti allegati:

ApriDecreto delegato n.21 del 24 febbraio 2016
ApriNota informativa per coloro che prestano assistenza non sanitaria: norme comportamentali e obblighi
ApriProgetto formativo corso APINS anno 2019
ApriDelibera CE n.24 del 9 ottobre 2019 Adozione regolamento APINS
ApriRegolamento per l'assistenza privata integrata non sanitaria (APINS)
ApriAllegato A-Modulo richiesta autorizzazione a fornire assistenza privata integrata non sanitaria
ApriAllegato B-Modulo richiesta permesso per la permanenza nelle strutture Iss al di fuori dell'orario di visita per assistenza non sanitaria
ApriAllegato D - Nota informativa per coloro che prestano assistenza non sanitaria: norme comportamentali e obblighi


Share on Google+Share on twitter


<< Torna indietro