
Smascherare lappeal. Limpegno globale nella Giornata Mondiale contro il fumo
LISS ha potenziato gli interventi con il progetto Ospedale libero dal fumo e con controlli congiunti con la Polizia Civile
Dietro confezioni curate, aromi accattivanti e campagne persuasive, continua a nascondersi il rischio di dipendenza da nicotina e tabacco. Per questo lOrganizzazione Mondiale della Sanità rilancia anche per il 2026 il messaggio: Unmasking the appeal countering nicotine and tobacco addiction invitando, cioè, a smascherare lappeal dei prodotti del tabacco e della nicotina, soprattutto tra i più giovani.
La campagna ideata per la Giornata Mondiale contro il Fumo, che si celebra ogni anno il 31 maggio, richiama lattenzione sulle strategie con cui lindustria rende attrattivi i propri prodotti, anche tra gli adolescenti, attraverso packaging, aromi e comunicazione.
Lallarme riguarda non solo le sigarette tradizionali, ma anche i dispositivi elettronici, le nicotine pouch e i prodotti a base di nicotina sintetica, spesso percepiti come meno dannosi.
La Repubblica di San Marino aderisce da tempo alla Giornata Mondiale contro il Fumo per ribadire la necessità di mantenere alta lattenzione su un fattore di rischio che continua a produrre conseguenze rilevanti per la salute individuale e collettiva.
I dati più recenti confermano che il tabacco continua a rappresentare una delle principali emergenze di salute pubblica a livello globale, con oltre 8 milioni di decessi ogni anno, di cui 1,6 milioni in non fumatori esposti al fumo passivo ricorda il Direttore f.f. UOC Oncologia Anna Maria Bugli -. Occorre ricordare inoltre, che gli effetti del fumo, restano estesi e gravi, non limitati allapparato respiratorio ma capaci di colpire numerosi organi e apparati del corpo umano. Infatti si stima che nei paesi sviluppati la percentuale di decessi attribuibili al fumo di tabacco, varia tra il 25% e il 30%. In particolare, la percentuale di tumori del polmone associabili al fumo è circa del 90% negli uomini e del 70% nelle donne, mentre per i tumori dellesofago, della laringe e della cavità orale leffetto attribuibile al fumo di tabacco, sia da solo che in combinazione con il consumo di bevande alcoliche, è di oltre il 50% in entrambi i sessi. Anche buona parte dei tumori della vescica e del pancreas, e una percentuale minore di tumori del rene, dello stomaco, della cervice e della leucemia mieloide conclude la dr.ssa Bugli - sono stati associati al fumo.
A San Marino si registrano circa 2025 nuovi casi di neoplasie polmonari allanno, con un incremento tra le donne in linea con i trend osservati in Italia e in Europa, soprattutto nelle fasce più giovani e nei contesti socio-economici più fragili. Le sostanze cancerogene del fumo agiscono inoltre in modo sinergico con altri fattori individuali, come predisposizione genetica, esposizioni professionali e inquinamento ambientale, difficilmente modificabili nel breve periodo.
Per quanto riguarda le attività dirette per contrastare labitudine al fumo, va segnalata lazione portata avanti da alcuni anni dallambulatorio pneumologico dellOspedale di Stato. In particolare viene intercettato il fumatore che vuole smettere per proporre un percorso di dismissione basato su un minimal advice (MA) associato allutilizzo di un farmaco (la citisina), che riduce leffetto di dipendenza da nicotina.
Sono state 140 le persone che nel corso del 2025 si sono rivolte al Modulo Funzionale di Pneumologia dellIstituto per la Sicurezza Sociale e oltre il 60% ha smesso di fumare.
La responsabile del Modulo Funzionale di Pneumologia dellIstituto per la Sicurezza Sociale, dr.ssa Valentina Conti, spiega: la principale sfida nel contrasto al tabagismo riguarda i nuovi prodotti come sigarette elettroniche, tabacco riscaldato e puff bar. Questi dispositivi, contenenti nicotina, metalli pesanti e formaldeide, sono pericolosi quanto le sigarette tradizionali: anche senza combustione, producono sostanze nocive. Non favoriscono la cessazione, ma spesso incentivano il doppio uso, le ricadute e lavvicinamento dei giovani. Esistono tuttavia farmaci efficaci che aiutano a ridurre i sintomi di astinenza e aumentano le probabilità di smettere.
Lazione di contrasto al tabacco e ai prodotti della nicotina, ha visto anche ladozione da diversi mesi del progetto Ospedale Libero dal fumo, con una rinnovata segnaletica sui divieti e lindividuazione di alcune aree delimitate, esterne alla struttura, che i fumatori possono utilizzare.
Già avviati anche incontri con la Polizia Civile per unazione più incisiva nei confronti di eventuali trasgressori, al fine di un maggiore rispetto delle norme vigenti in materia che prevedono il divieto sia delle sigarette tradizionali, sia di quelle elettroniche, nonché sanzioni di importo raddoppiato se in presenza di minori o donne incinte.
La diffusione di nuovi prodotti della nicotina rende ancora più attuale la necessità di un approccio attento e aggiornato afferma il Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie dellISS Alessandro Bertolini -. È in questa direzione che si inserisce anche il progetto 'Ospedale Libero dal Fumo', che testimonia l'impegno concreto dell'ISS nel promuovere ambienti di cura protetti e coerenti con i valori della prevenzione. Accanto a messaggi informativi costanti, è fondamentale sostenere percorsi efficaci di presa in carico e accompagnamento, per evitare che si sottovaluti il rischio di dipendenza e per tutelare in particolare le fasce più esposte.
Ufficio Stampa, 30 maggio 2026 1725 d.F.R.
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